Il Consiglio provinciale della Spezia si è riunito questo pomeriggio per l'ultima volta prima del Commissariamento dell'Ente previsto nei prossimi giorni. Il Presidente Fiasella sarà probabilmente nominato Commissario con un decreto a firma di Napolitano in attesa che il Parlamento approvi nei prossimi mesi la nuova legge elettorale e la trasformazione della Provincia in Ente di secondo livello, non più eletto ma nominato all'interno dei consigli comunali. "Viviamo un tempo - ha detto Fiasella in apertura - in cui si fa fatica a comprendere l'importanza e l'utilità dell'Istituzioni. La politica e i partiti non sembrano in grado di mettersi abbastanza in discussione da domandarsi con franchezza quanti sono i cittadini che ancora credono in noi. Ad una povertà di carattere economico si affianca una povertà culturale e morale che fa perdere ogni giorno alla nostra società qualcosa di importante. In questa dimensione di impoverimento politico, economico, morale e culturale sento la tristezza del tempo che stiamo vivendo. Ora si chiede alle Province di pagare il prezzo di tutto questo ma eliminando un'Istituzione eletta dai cittadini non si fa che indebolire la democrazia. Quasi certamente sarò Commissario ed il mio impegno sarà quello di continuare a fare scelte nell'interesse del territorio. Non accetterò di svolgere un ruolo di commissario liquidatore perché sono stato eletto dalla gente e se non potrò continuare a fare scelte per i cittadini me ne andrò. Ringrazio il Consiglio provinciale e tutti gli Assessori che si sono succeduti in questi anni per come hanno lavorato nell'interesse comune e per la lealtà con cui lo hanno fatto. Un ultimo pensiero infine per coloro che ci hanno lasciato. Questo consiglio ha subito la perdita di tre persone: Mauro Pecunia, Anna Maria Mascardo e Renato Chironna. Sono questi gli eventi che, durante il mandato da Presidente, mi hanno addolorato di più e che porterò per sempre con me."
Il Consiglio Provinciale ha poi proseguito nello svolgimento dei lavori, affrontando le ultime due pratica dell' "Era Fiasella".
"Svolgiamo fino all'ultimo giorno il nostro dovere - ha spiegato Fiasella - e oggi in Consiglio portiamo due pratiche importanti. Una riguarda la revisione del contratto di servizio del trasporto pubblico locale e l'autorizzazione all'utilizzo di fondi di riserva per ammortizzare i tagli dei trasferimenti statali ed evitare che le conseguenze ricadano sull'azienda e sui cittadini. L'altra riguarda la vendita di una parte della azioni SALT della Provincia che scegliamo di utilizzare per interventi sul territorio. Vista l'esiguità di risorse abbiamo ritenuto questa una scelta dolorosa ma necessaria per dare risposte ad un territorio che ne ha bisogno soprattutto dopo l'alluvione del 25 ottobre."
Questo l'ordine del giorno completo della seduta odierna:
- APPROVAZIONE ACCORDO DI PROGRAMMA 2009-2011 PER LA DETERMINAZIONE DEI LIVELLI DI QUANTITA' E STANDARD DI QUALITA' DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - BACINO DI TRAFFICO "L".
- REVISIONE CONTRATTO DI SERVIZIO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
- L.R. 20/2006 DGR 1395/07, DGR 824/2008 INTERVENTI URGENTI DI MANUTENZIONE E PULIZIA DEGLI ALVEI DEI CORSI D'ACQUA, DELLE OPERE IDRAULICHE E DEI DISSESTI DI VERSANTE. APPROVAZIONE PROGRAMMA ANNO 2012 E PIANO TRIENNALE 2012-2014
- ALIENAZIONE AZIONI SALT