Entro qualche settimana partiranno 8 interventi finalizzati alla rimozione di pericolo e prevenzione del rischio lungo i fiumi Magra e Vara. Lo ha annunciato questa mattina l'Assessore provinciale alla Difesa del suolo Maurizio Giacomelli che ha convocato una riunione tecnica con i Sindaci interessati, il Parco e l'Autorità di bacino per illustrarne i contenuti.
"Ho ritenuto importante - ha spiegato Giacomelli, affiancato al tavolo dal Dirigente del Settore Difesa del suolo della Provincia Giotto Mancini, dal responsabile del Servizio di Protezione Civile Maurizio Bocchia e dal responsabile del Servizio Opere Idrauliche Maurizio Bertoni - convocare un tavolo tecnico per illustrare il contenuto degli 8 interventi che stanno per partire. Essi riguardano situazioni di sovralluvionamento che rappresentano un pericolo per i centri abitati e le aziende ubicati lungo alcuni tratti dei fiumi Magra e Vara e sono stati predisposti dopo attenti rilievi e sezionamenti. Gli otto interventi con cui partiamo entro qualche settimana prevedono la rimozione di circa 630 mila metri cubi di materiale sovralluvionale che in parte, grazie all'art 7 della Circolare della Presidenza del Consiglio sulle somme urgenze, sarà oggetto di compensazione. L'intervento avrà un costo dunque di 3 milioni e mezzo di euro ma grazie alla vendita del materiale rimosso non spenderemo nulla. Una parte del materiale, come detto, sarà messo sul mercato ed un'altra parte invece sarà riutilizzato per il ripristino di difese spondali. Voglio sottolineare che gli 8 interventi messi in cantiere rappresentano una urgenza ed una priorità assoluta per il territorio, sentita da Sindaci e cittadini. Stiamo facendo una cosa nell'interesse del territorio e della prevenzione del suo delicato equilibrio. Ci muoviamo purtroppo in un quadro difficile in cui mancano finanziamenti ed in cui non è neanche semplice individuare aziende disponibili ad acquistare il materiale rimosso vista la grave crisi che il settore edilizio sta affrontando. Abbiamo coinvolto in questa operazione tutte le imprese del territorio e raccolto la disponibilità all'acquisto di 9 di esse. Attraverso la compensazione, prevista per legge solo in caso di somme urgenze come quelle che stiamo per realizzare, siamo dunque in grado di dare una risposta importante al territorio senza alcuna spesa a carico degli Enti, fortemente provati dai tagli subiti e dalla scarsezza di finanziamenti ottenuti anche dopo l'alluvione del 25 ottobre."