La Spezia, 11 aprile 2012 - "Aiutiamoci a fare la differenza". E' questo lo slogan che accompagnerà la campagna di comunicazione di ACAM per il nuovo servizio di raccolta domiciliare rifiuti in Val di Magra, Bassa Val di Vara e Lerici. Lo slogan fa esplicito riferimento alla collaborazione tra cittadini e operatori di ACAM ambiente quale elemento indispensabile per la riuscita del progetto unitario del nuovo servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti in Val di Magra, Bassa Val di Vara (Bolano e Follo) e Lerici. Il messaggio è ripreso anche nel logo caratterizzato da due figure stilizzate che idealmente rappresentano i protagonisti del "Porta a Porta": cittadino e addetto al servizio di raccolta. Altri elementi chiave del logo sono il cerchio che simboleggia il ciclo integrato dei rifiuti, il tetto di una casa, il luogo dove la raccolta differenziata inizia, le porte nei colori della differenziata che sottolineano il tema del "Porta a Porta". Logo e slogan, presentati oggi alla stampa in Provincia, sono frutto della collaborazione tra ACAM e l'Istituto Istruzione Superiore "Einaudi-Chiodo" al cui interno è attiva una sezione di Grafica pubblicitaria, nell'ambito di un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro. "La strategia di ACAM di coinvolgere una scuola " - ha precisato il presidente Paolo Garbini - nel progetto grafico del porta a porta, che accompagnerà tutto il piano di comunicazione nasce dalla volontà di dare un segnale concreto di azienda del territorio, che agisce in stretto contatto con il territorio e la comunità". L'anteprima ai media del logo e dello slogan del "Porta a Porta" unitario Val di Magra, bassa Val di Varra e Lerici è stata accompagnata dal commento del presidente della Provincia Marino Fiasella : "Si tratta di un'ulteriore tappa nel lungo e faticoso percorso che le Amministrazioni Comunali, con il contributo della Provincia, hanno finalmente deciso di intraprendere per dare corpo ad una pianificazione sì datata, ma ad oggi ancora moderna ed attuale. A distanza di oltre dieci anni, infatti, si sta finalmente attuando la riorganizzazione dei servizi di igiene urbana e l'estensione delle raccolte differenziate "porta a porta", elementi imprescindibili per una gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti. E' quindi molto importante adottare un "segno" che contraddistingua i territori ed i cittadini che stanno contribuendo alla realizzazione dei nuovi servizi ed il logo che è stato realizzato assolverà egregiamente il compito, richiamando immediatamente servizi e territori in ogni forma di comunicazione". Nel merito del servizio è intervenuto Marco Fanton direttore operativo di ACAM ambiente: "La direzione da seguire è quella di aumentare la quantità e la qualità del rifiuto raccolto in modo differenziato. L'obiettivo di ACAM è di uniformare il sistema di raccolta per informare in modo unico i cittadini e sfruttare le economie di scala del bacino servito. L'avvio della raccolta porta porta nella Val di Magra e nella bassa Val di Vara è indispensabile alla riuscita del progetto. Il logo per la cui ideazione ACAM ha voluto coinvolgere i ragazzi dell'Istituto Einaudi, è elemento fondamentale nell'avvio della comunicazione. La comunicazione e l'informazione sono il cuore del progetto. Il servizio di raccolta porta a porta mette in contatto il cittadino con l'operatore, la conoscenza e la consapevolezza di ciò che si sta facendo è fondamentale per la riuscita del progetto".
La conferenza stampa oggi ha coinciso con la conclusione della prima tranche della campagna d'informazione, a mezzo lettere, ai cittadini relativa alle nuove modalità di raccolta differenziata degli imballaggi (carta; vetro; imballaggi in plastica e metallici). Un'anticipazione di quello che dovrà essere il modo corretto di differenziare per ottenere materiali di qualità in grado di trasformare il rifiuto in risorsa economica. Nella lettera si fa riferimento, infatti, al passaggio successivo del "Porta a Porta" il cui avvio sarà scaglionato in tempi diversi per Comune a partire dal 2012. L'informativa sulle nuove metodologie di differenziazione dei rifiuti ha riguardato nella fase appena conclusa i Comuni di Ameglia, Lerici e Sarzana. La seconda fase, che inizierà alla fine di aprile, riguarderà i comuni di Arcola, S. Stefano Magra e Vezzano Ligure. La terza e ultima fase, nel mese di maggio, riguarderà i comuni di Bolano, Follo e Ortonovo.
Presenti alla conferenza: il Presidente della Provincia Marino Fiasella, l'Assessore provinciale all'Ambiente Giovanni Destri, il direttore di Acam Ambiente Marco Fanton, l'Assessore all'Ambiente del Comune di Lerici Rodolfo Casanova, l'Assessore all'Ambiente del Comune di Santo Stefano Magra Angelo Zangani, l'Assessore all'Ambiente del Comune di Arcola Emiliana Orlandi, l'Assessore all'Ambiente del Comune di Ortonovo Diego Nespolo, la Vice Preside dell'Istituto Einaudi-Chiodo Antonella Bonanini con le insegnanti Venera Sapuppo, Patrizia Avesani e Cristina Piccoli, la responsabile dell'Ufficio comunicazione di Acam Flavia Cima e il responsabile dell'Osservatorio provinciale sui Rifiuti Paolo Falco.