Il Presidente della Provincia della Spezia, intervenuto ieri all'inaugurazione dell'Ostello di Framura, ha lanciato l'idea di investire su una nuova stagione di pianificazione urbanistica che si proponga di recuperare l'esistente e valorizzare il non costruito: "Le 5 Terre - ha detto Fiasella - ed il loro Parco Nazionale sono un esempio di lungimiranza che rende questo angolo di Liguria un modello straordinario di tutela del paesaggio per tutto il Paese. In quasi tutti i Paesi europei l'agricoltura e l'ambiente non fanno capo a due Ministri diversi ma sono gestiti unitamente. Credo da tale considerazione si debba partire per comprendere quanto l'agricoltura rappresenti un valore non solo economico produttivo ma soprattutto ambientale. Gli straordinari terrazzamenti delle 5 Terre, i muretti a secco e la coltivazione delle vigne sono l'elemento caratterizzante di una costa unica al mondo e ci ricordano quanto la bellezza del paesaggio sia un vero e proprio monumento da salvaguardare. Credo che nel connubio tra agricoltura e ambiente risieda la chiave per dare inizio ad una nuova stagione di programmazione territoriale che si ponga l'obiettivo da un lato di recuperare l'esistente, di costruire sul costruito e dall'altro di valorizzare il non costruito, tutelandolo nella sua interezza. Una nuova stagione di programmazione che tuteli la bellezza, quella bellezza universale rappresentata dal paesaggio e dalla presenza ordinata dell'attivitą dell'uomo, dalla sapienza secolare degli agricoltori che coltivano le terre e le presidiano preziosamente. Dobbiamo fermare l'urbanizzazione selvaggia, investendo invece sul paesaggio, sull'agricoltura, sulla permanenza delle comunitą nei territori. La bellezza intesa come valore "colturale" deve essere il nuovo cemento con cui tutelare l'ambiente e fomentare quel senso di comunitą che, durante la recente alluvione, ha mostrato amore per il territorio e coraggio per ripartire."