"Quella di ieri è stata una giornata storica per il nostro territorio. La presenza del Presidente della Repubblica, del Ministro dell'Ambiente e del Capo della Protezione Civile a Vernazza rappresentano non solo un fatto di enorme prestigio ma anche la testimonianza della drammaticità della condizione della nostra provincia a 5 mesi dalla catastrofica alluvione del 25 ottobre. Le parole del Presidente Napolitano sono il punto da cui ripartire per costruire nel nostro Paese una nuova sensibilità ed una cultura della tutela del territorio diffusa cui deve necessariamente seguire una politica ed un investimento in termini di risorse da parte del Governo. La difesa del territorio è tra le opere pubbliche di cui il nostro Paese ha maggior bisogno. Dentro questa consapevolezza sussiste la condizione drammatica in cui versa tuttora il nostro territorio. Diversi sono i tasselli che servono per ripartire e ricostruire. In primo luogo le risorse: permane la preoccupazione per la mancanza di risorse economiche. Ad oggi nessuno dice dove sono le risorse economiche, in quali modi e in quali tempi esse verranno destinate. La solidarietà e l'impegno di molti sono stati straordinari ma non sufficienti a gestire un'emergenza di carattere nazionale di cui solo lo Stato può farsi carico. L'auspicio è che la dichiarazione del Presidente Napolitano "I soldi si devono trovare" valga come impegno del governo e sia il punto di partenza per una nuova stagione di ricostruzione per il territorio. L'altro tassello mancante è poi la nomina del Presidente del Parco delle 5 Terre. Colgo con favore l'impegno del Ministro Clini di procedere entro poche settimane ma,spero che tale designazione sia il frutto di una condivisione vera con il territorio e le comunità locali. Le 5 Terre sono il punto di riferimento più alto di gestione territoriale e di sviluppo per le comunità locali. Essa è stata una delle poche realtà in cui i giovani trovavano lavoro in un Paese che vive il dramma della disoccupazione giovanile. L'impegno che serve oggi più che mai è quello di riaccendere un locomotore economico capace di trasportare gli altri vagoni del territorio all'interno di un sistema solidale. La politica avrà il compito di non lavorare solo sul rilancio delle Parco delle 5 Terre, polmone economico straordinario, ma anche della Val di Vara realtà emergente del territorio. Dobbiamo sapere ricostruire un' economia legata al territorio che metta a sistema tutte le opportunità. Per questo credo che la nomina del nuovo Presidente del Parco debba essere il frutto di una condivisione con la comunità locale e incarnare un nuovo spirito politico solidale che abbia una visione ampia di territorio. Non dobbiamo ricostruire un'economia a compartimenti stagni ma un sistema organico e solidale che comprenda tutti."
Marino Fiasella, Presidente della Provincia della Spezia