Proseguono alla Spezia le celebrazioni della Giornata della Memoria 2012. Giovedì 16 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Don Bosco si terrà il concerto-spettacolo "Il Matrimonio di Gimpel. Storia yiddish di un fornaio che il mondo crede sciocco" di Pietro Faiella. A cura dell'Associazione Movementi e con il contributo della Provincia della Spezia, "Il matrimonio di Gimpel" è una storia narrata in prima persona da un uomo rispettoso della tradizione ebraica che di nome fa Gimpel, ma che tutti chiamano Idiota. Parole, musica e immagini conducono lo spettatore nell'atmosfera nostalgica e ironica del mondo yiddish: brani musicali provenienti dalla cultura ebraica polacca, eseguiti dal vivo, si intrecciano in un racconto che parla di vita, di fede, di continuità e speranza. Oggetti, fotografie, pupazzi e bambole danno vita ai personaggi e trasportano il pubblico nell'atmosfera magica e poetica degli "shtetl": gli antichi villaggi degli Ebrei dell'Europa dell'Est. L'ironia, l'amarezza, la furia e la struggente malinconia, la musica kletzmer di una chitarra e di un violino, le fotografie e le bambole che si svelano risalendo dal buio della scena trasformano le tavole del palcoscenico nel luogo della memoria e dei ricordi. Il pubblico è così chiamato ad ascoltare la vita di un uomo ingannato dal mondo ma che si ostina a credere in dio e nei suoi simili e, alla fine, potrà scegliere se chiamare Gimpel idiota o santo.
L'ingresso è gratuito.
Interprete Roberto Baldassari
Ideazione e realizzazione scenografica Danièle Sulewic
Musiche a cura di Franco Minelli
Chitarra Franco Minelli
Violino Roberto Piga
Fotografie Alberto Rizzerio
Ideato e curato da Danièle Sulewic e Roberto Baldassari
Produzione Movementi