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Nota Stampa - 14.02.2012

Proseguono le celebrazioni della Giornata della Memoria 2012.

Giovedì al Don Bosco va in scena "Il Matrimonio di Gimpel. Storia yiddish di un fornaio che il mondo crede sciocco"

Proseguono alla Spezia le celebrazioni della Giornata della Memoria 2012. Giovedì 16 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Don Bosco si terrà il concerto-spettacolo "Il Matrimonio di Gimpel. Storia yiddish di un fornaio che il mondo crede sciocco" di Pietro Faiella. A cura dell'Associazione Movementi e con il contributo della Provincia della Spezia, "Il matrimonio di Gimpel" è una storia narrata in prima persona da un uomo rispettoso della tradizione ebraica che di nome fa Gimpel, ma che tutti chiamano Idiota. Parole, musica e immagini conducono lo spettatore nell'atmosfera nostalgica e ironica del mondo yiddish: brani musicali provenienti dalla cultura ebraica polacca, eseguiti dal vivo, si intrecciano in un racconto che parla di vita, di fede, di continuità e speranza. Oggetti, fotografie, pupazzi e bambole danno vita ai personaggi e trasportano il pubblico nell'atmosfera magica e poetica degli "shtetl": gli antichi villaggi degli Ebrei dell'Europa dell'Est. L'ironia, l'amarezza, la furia e la struggente malinconia, la musica kletzmer di una chitarra e di un violino, le fotografie e le bambole che si svelano risalendo dal buio della scena trasformano le tavole del palcoscenico nel luogo della memoria e dei ricordi. Il pubblico è così chiamato ad ascoltare la vita di un uomo ingannato dal mondo ma che si ostina a credere in dio e nei suoi simili e, alla fine, potrà scegliere se chiamare Gimpel idiota o santo.
 

L'ingresso è gratuito.
 

Interprete Roberto Baldassari
Ideazione e realizzazione scenografica Danièle Sulewic
Musiche a cura di Franco Minelli
Chitarra Franco Minelli
Violino Roberto Piga
Fotografie Alberto Rizzerio
Ideato e curato da Danièle Sulewic e Roberto Baldassari
Produzione Movementi

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