"Per aver onorato l'impegno e il sacrificio di una Provincia per la libertà". E' questa la frase incisa sulle targhe che, nel giorno della mobilitazione nazionale organizzata dall'UPI per dire no ad un'Italia senza le Province, il Presidente Marino Fiasella ha consegnato agli ex Presidenti della Provincia della Spezia Angelo Landi (Presidente dal 1970 al 1975), Ferdinando Pastina (Presidente dal 1975 al 1981), Sauro Baruzzo (Presidente dal 1981 al 1985 e dal 1990 al 1992), Stefano Sgorbini (Presidente dal 1993 al 1997) e Giuseppe Ricciardi (Presidente dal 1997 al 2007). Il Consiglio provinciale ha approvato all'unanimità l'Ordine del Giorno della seduta straordinaria dei Consigli Provinciali aperti del 31 gennaio 2012 "No all'Italia senza le Province". La seduta si è aperta con l'intervento del Presidente del Consiglio Pierluigi Sommovigo che ha sottolineato la preoccupazione per il destino dei lavoratori e dei tanti precari che svolgono servizi importanti della Pubblica Amministrazione.
"Un saluto - ha detto il Presidente Fiasella - agli ex Presidenti che hanno qualificato con la loro presenza la giornata di oggi ed un pensiero doveroso ad Oscar Luigi Scalfaro che, tra l'altro, ha conferito alla Provincia della Spezia la medaglia d'oro al valore militare, di cui andiamo profondamente orgogliosi. In questi anni le Province sono cambiate molto ma i sondaggi ci dicono che il 67% degli italiani non ne conosce le funzioni. Le Province svolgono servizi al territorio ed è questo un aspetto non facile da comunicare. Sopprimerle significa sopprimere luoghi di democrazia. Una società, soprattutto se in crisi come la nostra, ha bisogno di rappresentanza democratica poiché essa garantisce la difesa e la tutela delle istanze delle comunità. Le Province garantiscono il governo della area vasta, punto di vasta attraverso cui si individuano le necessità e le potenzialità dei territori. E' nell'area vasta che si progettano le politiche lungimiranti e vicine ai bisogni delle comunità. Ci dispiace che oggi, con un decreto, si ridisegni invece il perimetro di Enti definiti dalla Costituzione e si realizzino di fatto Province fantasma! Dobbiamo difendere la Provincia perché senza questo Ente il territorio sarà più povero. La democrazia, di cui le Istituzioni sono garanti, è quella cosa per cui tanti hanno scarificato la loro esistenza e in questa stagione triste la stiamo liquidando troppo presto."
Sono poi intervenuti durante il Consiglio rappresentanti di Sindacati, Associazioni, Comuni, Scuole, Enti di formazione che hanno testimoniato l'importanza delle Province del ruolo di coordinamento svolto da questi Enti: Andrea Cornetto, Dirigente scolastico dell'istituto Fossati - Da Passano, Alessandra De Simone, di Isforcoop, Pier Gino Scardigli, Presidente della Scuola Nazionale Trasporti, Fabio Cidale, Segretario Funzione Pubblica della CGIL, Carlo Facchetti, ex Dirigente della Provincia, Maurizio Bocchia, responsabile della Protezione Civile della Provincia della Spezia, Giorgio Antognoli, Presidente provinciale UNPLI, Riccardo Barotti, Sindaco di Rocchetta Vara, Giuseppe Ricciardi, ex Presidente della Provincia della Spezia, Agnese Barilari, Presidente dell'Associazione Produttori delle Valli del Pignone e del Casale.