Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, il 2 febbraio sarà alla Spezia e dedicherà un'intera giornata al nostro territorio. Alle ore 10 in Sala Dante alla Spezia incontrerà cittadini e studenti delle scuole superiori, alle ore 16.30 sarà a Castelnuovo Magra (nella Sala Convegni del Centro Sociale di Molicciara) per ricevere il Premio "Costruttori di Pace 2011" e alle 20.30 a Sarzana, nella Sala del Consiglio Comunale, per accogliere la nascita della "Consulta Comunale della Legalità".
"Siamo onorati - spiega l'Assessore provinciale alla Cultura e Pubblica Istruzione Paola Sisti - della presenza sul nostro territorio di Don Luigi Ciotti, simbolo di coraggio e civiltà, impegnato da sempre nella lotta alla mafia. La Provincia della Spezia nel 2008 ha siglato un accordo con l'Associazione Libera per la realizzazione di progetti formativi nelle scuole finalizzati alla diffusione della cultura della legalità tra le giovani generazioni. Le Istituzioni, in primo luogo, devono dare un segnale di rettitudine e coraggio. Per questo motivo abbiamo sposato da subito le idee di Libera e del suo fondatore Don Luigi Ciotti, sostenendone le attività. Ci rendiamo conto che il nostro tempo è caratterizzato dal rischio di infiltrazioni mafiose e abbiamo scelto di farci ambasciatori di un'altra cultura, fatta di giustizia ed equità."
"La presenza di Don Luigi - sottolinea l'Associazione "Libera" - si inserisce in un programma più ampio di incontri promossi da Libera La Spezia, in vista della Giornata della Memoria e dell'Impegno che si terrà il 17 Marzo a Genova. La scelta di celebrare il ricordo delle vittime delle Mafie in una città del Nord d'Italia è dettata dalla volontà di sollecitare amministratori e società civile - anche in regioni erroneamente considerate estranee ad un tale fenomeno criminale - a intervenire con strumenti mirati e concreti, per contrastare l'infiltrazione mafiosa, di cui già sorgono le prime preoccupanti avvisaglie grazie al lavoro della Magistratura e delle Forze dell'ordine."