Il 31 Gennaio 2012 alle ore 10 il Consiglio provinciale della Spezia siriunirà in una seduta straordinari aperta per aderire alla giornata dimobilitazione organizzata dalle Province italiane per dire no alla chiusuradelle Province.
All'iniziativa interverranno esponenti dei Comuni, delle Regioni, referentilocali dei partiti politici, personaggi dello sport, della cultura,dell'arte, rappresentanti delle Associazioni di volontariato o del sociale,del mondo delle imprese, del commercio e dell'artigianato, rappresentantidelle organizzazioni sindacali, lavoratori ed ex Presidenti delle Province.
"La manifestazione vuole fare comprendere - spiega l'UPI (Unione delleProvince Italiane) - alle comunità non solo il valore esclusivamentedemagogico e propagandistico della campagna contro le Province, quanto anchecosa accadrebbe all'Italia, ai cittadini, una volta cancellate leProvince."
"Il 31 - dice Marino Fiasella, Presidente della Provincia della Spezia -tutte le Province italiane riuniranno i consigli per approvare un ordine delgiorno in difesa di questa Istituzione definita dalla Costituzione. Il puntocentrale su cui fondiamo la difesa del ruolo delle Province è, non solo lamanifesta incostituzionalità del Decreto Monti, ma l'importante funzione diprossimità che esse svolgono sul territorio. Le Province hanno sempredimostrato disponibilità ad avviare un confronto serio sulla necessità di unariforma dei livelli istituzionali ma non è accettabile che con un decreto se neabolisca non solo la funzione ma anche il senso profondo definito nella nostraCostituzione. Un Paese senza Province è un Paese più lontano dai territori,dai loro bisogni e dalle loro potenzialità. In un momento di crisi come quelloche stiamo attraversando faccio davvero fatica a comprendere come l'Italiapossa riprendersi allentandosi dalle identità locali di cui
le Province sono preziosi custodi e presidi. Per la nostra provincia inparticolare il disagio provocato dall'imminente commissariamento dell'Enteche presiedo appesantisce ulteriormente il dramma causato dall'alluvione del25 ottobre. La Provincia infatti aveva preso impegni precisi con il territoriodevastato ma ad oggi non sappiamo neppure se ci sarà un bilancio. Chi farà,mi domando, la nostra parte?"
"Il Consiglio aperto del 31 - sottolinea il Presidente del Consiglioprovinciale PierLuigi Sommovigo - sarà un occasione di dibattito sul ruolo ele funzioni svolte dalle Province, con un attenzione particolare ai numeri e aicosti veri che essere rappresentano all'interno della spesa pubblica. Propriosu questo infatti si è fatta molta demagogia ma recenti studi che illustreremonel Consiglio dimostrano che le Province sono invece un esempio di virtuositànelle gestione delle risorse pubbliche, in netta controtendenza rispetto adaltri enti. C'è poi un'altra questione, poco sottolineata, che riguarda i61.000 dipendenti e dei precari che attualmente lavorano nelle Province. Che nesarà di loro, in un momento in cui i livelli di disoccupazione stanno crescendoa dismisura? L'invito che rivolgo ai cittadini è dunque quello di partecipareal Consiglio del 31 anche solo per capire, al netto di facili demagogie, cosafanno le Province e se sono davvero una spesa o
anzi un valore da preservare."