Per la prima volta in Italia è stato siglato questo pomeriggio in Provincia alla Spezia un protocollo d'intesa con il quale le Associazioni di categoria e gli Ordini professionali aderiscono al Patto dei Sindaci, strumento lanciato nel 2008 dall'Unione Europea per coinvolgere attivamente le città nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale che si pone l'obiettivo di raggiungere il traguardo del 20-20-20: la riduzione delle emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sul totale del mix energetico attraverso la predisposizione da parte dei Comuni dei PAES, Piani di Azione per l'Energia Sostenibile. In occasione della sigla di questo importante protocollo si è svolto inoltre un convegno dal titolo "Il Patto dei Sindaci e il territorio" in cui si sono illustrate esperienze concrete e risultati ottenuti fino ad oggi in termini di efficientamento energetico.
"Dal 2009 - ha detto in apertura l'Assessore provinciale all'Ambiente Giovanni Destri - la Provincia della Spezia è stata riconosciuta da parte dell' Unione Europea "struttura di supporto" locale del Patto ed in tale veste fornisce supporto ai Comuni che lo hanno sottoscritto. Quella che all'inizio si presentò come una sfida, è divenuta oggi una realtà importante che vede coinvolti attivamente i Comuni del territorio. Ad oggi sono infatti stati approvati ben 31 PAES, a testimonianza del fatto che in 3 anni abbiamo fatto un percorso importante. La giornata di oggi ha un valore particolarmente significativo perché allarghiamo questo patto democratico per l'ambiente al settore privato grazie all'adesione di associazioni di categoria, ordini professionali, comparto dell'industria e del commercio. Un passo in avanti straordinario nella costruzione di una rete virtuosa che si impegna formalmente nel raggiungimento degli obiettivi posti dall'UE, indispensabili per la salvaguardia del pianeta."
"Il Patto dei Sindaci - ha dichiarato il Presidente Marino Fiasella - è un patto tra territori, tra comunità locali che si rendono protagoniste nella consapevolezza di quanto sia necessario adottare stili di vista e comportamenti capaci di tutelare l'ambiente. Era il 1989 quando i Capi di Stato siglarono il Protocollo di Montreal a favore della protezione dell'ozono stratosferico poiché si comprese che il clima stava cambiando e che il pianeta aveva bisogno di una maggior tutela. Oggi gli obiettivi del 20-20-20 sono quanto mai necessari e imprescindibili ed il Patto dei Sindaci rappresenta uno strumento concreto che ci conduce verso quella meta. Con esso abbiamo ottenuto risultati importanti. Uno fra tutti, che riguarda il nostro territorio, è il riscatto delle rete di illuminazione pubblica grazie al quale i Comuni, attraverso una trattativa concertata supportata dalla Provincia, hanno ottenuto un risparmio notevolissimo pari a circa 1 milione di euro. Non c'è dunque solo un aspetto culturale, legato alla necessità di adottare comportamenti e pratiche ecocompatibili, ma anche una condizione di efficientamento del sistema che facendo rete può ottenere risparmi significativi."
"La formazione professionale - ha sottolineato l'Assessore provinciale Paola Sisti - è protagonista all'interno del Patto dei Sindaci, ponendosi l'obiettivo di formare professionisti capaci di dare un contributo effettivo nell'applicazioni delle pratiche ecocompatibili. Il protocollo siglato oggi è particolarmente importante perché frutto di una rete che rende ogni soggetto coinvolto responsabile rispetto agli obiettivi che il Patto dei Sindaci si pone. Solo con un atteggiamento di questo tipo credo si possano cambiare davvero questo Paese e questo tempo."
"Ho seguito - ha detto infine l'Assessore regionale all'Ambiente Renata Briano - questo importante lavoro svolto dalla Provincia della Spezia in un settore strategico soprattutto perché ha fatto rete con i soggetti privati e pubblici locali e con le Province limitrofe. La rete costruita è fondamentale e cercheremo di non disperdere il lavoro svolto e coordinato dalle Province."
Questi i sottoscrittori del protocollo:
Provincia della Spezia, rappresentata dal Presidente Arch. Marino Fiasella
A.P.L.A. - Associazione Liberi Artigiani
Presidente
Rosanna Stretti
Associazione Proprietà edilizia
Presidente
Oldoini Renato
Autorità Portuale
Presidente
Lorenzo Forcieri
ANCE
Presidente
Pier Francesco Agnese
CNA Associazione Sindacale Artigiani
Presidente
Claudio Pomodoro
Coldiretti - Federazione Provinciale Agricoltori
Presidente
Spagnolli Andrea
Confartigianato La Spezia
Presidente
Toti Alfredo
Confcommercio
Presidente
Gianfranco Bianchi
Confcooperative
Presidente
Rebecchi Pierpaolo
Confederazione Italiana Agricoltori - CIA
Presidente
Ferrante Alessandro
Confesercenti
Presidente
Roberto Ferrarini
Confindustria La Spezia
Presidente
Giorgio Bucchioni
FAI CISL
Magnini
Lega COOP La Spezia
Coordinatore Provinciale
Casarino Enrico
U.P.A - Unione Provinciale Agricoltori
Presidente
Oldoini Renato
Piccoli proprietari
Presidente
Norberto Maggiani
Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali
Presidente
Sabrina Diamanti
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
Presidente
Massimiliano Alì
Ordine degli Ingegneri
Presidente
Paolo Caruana
Ordine dei Geologi
Presidente
Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati
Presidente
Fabrizio Costa