Si è tenuta questo pomeriggio in Provincia una riunione sulla nuova normativa emanata in materia di appalti ed in particolare sulla Stazione Unica Appalatante ad adesione volontaria, strumento operativo che prevede la concentrazione delle procedure di gara relative ad appalti pubblici. Il Prefetto della Spezia Giuseppe Forlani e il Presidente della Provincia Marino Fiasella hanno dunque spiegato ai rappresentanti dei Comuni del territorio al di sotto dei 5 mila abitanti l'importanza della S.U.A. e le modalità con cui essa può essere adottata.
"Siamo qui per comprendere - ha detto Fiasella - se c'è disponibilità ad intraprendere una soluzione di tipo consortile in materia di appalti pubblici adottando questro strumento utile nell'attività di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata. Molte province italiane hanno aderito all'istituzione della Stazione Unica Appaltante, ottenendo ottimi risultati e dando un segnale importante in termini di trasparenza e correttezza. La Provincia della Spezia dal canto suo mette a disposizione il proprio Ufficio Appalti, struttura di esperienza e comptenza riconosciute, per affiancare i piccoli Comuni del territorio e fa la proposta di avviare un tavolo tecnico che definisca in tempi brevi il percorso per l'adozione della Stazione Unica Appaltante provinciale. L'obiettivo è chiaramente abbassare il livello di contenzioso legato agli affidamenti degli appalti, rendere più efficiente il sistema e razionalizzare i costi in un ottica di massima trasparenza."
Con il DPCM 30 giugno 2011 sono stati definiti i soggetti che possono aderire alla Stazione Unica Appaltante (amministrazioni dello Stato, regioni, enti locali, altri enti pubblici non economici, organismi di diritto pubblico, associazioni, unioni, consorzi da essi costituiti, imprese pubbliche), le attività ed i servizi svolti dalla SUA relativamente a servizi, lavori, forniture (collaborare alla stesura degli elaborati tecnici e degli atti di gara, concordare le modalità di scelta del contraente, definire i criteri dell'offerta economicamente più vantaggiosa, nominando la commissione giudicatrice, i criteri di valutazione delle offerte, curare lo svolgimento delle procedure in tutte le sue fasi, curare gli eventuali contenziosi, fornendo elementi per la difesa in giudizio, collaborare alla stipula del relativo contratto, collaborare con la Prefettura in attività di monitoraggio e controllo degli appalti) ed i contenuti delle convenzioni da stipulare tra SUA ed ente aderente (ambito di operatività, importi di gara, modalità di rimborso dei costi sostenuti dalla SUA). La norma si applicherà alle gare bandite a partire dal 31.3.2012. La procedura, dal bando di gara fino alla aggiudicazione finale, spetterà alla stazione unica, mentre il comune resterà responsabile delle fase precedente (programmazione e progettazione) e delle fasi successive alla gara (stipula del contratto).