"Sarà un Natale particolare quest'anno per il nostro territorio. Proprioil 25 dicembre ricorreranno infatti due mesi dalla tragica alluvione che loscorso ottobre ha massacrato la provincia spezzina. All'indomani diquell'evento imprevedibile e devastante, in mezzo a tante macerie e di fronteal dolore per le vite spezzate, l'orgoglio e la tenacia di tante persone hannofatto si che la speranza prevalesse da subito sulla disperazione. Nel fango cheha travolto le bellezze e le ricchezze del territorio si è plasmato un sensonuovo di comunità, alimentato da un moto di solidarietà straordinarioarrivato fin qui da ogni parte del mondo. Il calore delle braccia che hannospalato quantità enormi di detriti, le generose donazioni che hanno alleviatola preoccupazione di chi ha perso tutto, i sorrisi e gli abbracci confortantihanno restituito ad una comunità spezzata la voglia e il coraggio diricostruire se stessa con uno spirito inedito. In quel dramma che ancora
ci affligge, ha prevalso la consapevolezza che lo spirito di una comunitàsolidale e unita è il pilastro su cui poggiare i presupposti per una nuovapartenza che vede nell'identità il proprio valore fondante. Non solo ilterritorio spezzino ma anche il Paese e l'intera economia mondiale stannovivendo difficoltà enormi le cui ragioni sono per la maggior parte di noiincomprensibili. L'auspicio è che nel fronteggiare questa crisi di sistema,le cui radici non sono solo finanziare ma anche sociali e culturali, ilpensiero moderno si evolva valorizzando e mettendo al centro del riscatto ilvalore del territorio e delle comunità locali. Credo che la comunità e la suacapacità di essere elemento fondante di un sistema globale apertoall'integrazione, alla solidarietà, alla contaminazione culturale, sia ilpunto fermo da cui partire per costruire un'economia nuova che porti con se iprincipi dell'equità sociale, del rispetto per la natura, della tuteladella
vita umana, del consumo consapevole e, non meno importante, della bellezzache deve essere il parametro attraverso il quale misuriamo il nostro modo diinteragire con l'ambiente. Il principe Miškin di Dostoevskij sostiene che"La bellezza salverà il mondo" ed io aggiungo che abbiamo il dovere diriconoscerla e conservarla in tutte le sue forme. La bellezza dell'anima delnostro territorio e della nostra comunità ci consentono di affrontare conodignità le conseguenze dell'alluvione. Questo non bassta, abbiamo bisogno dirisorse e tempi certi. La Provincia, seppur in questi mesi messa in discussionenelle sue funzioni, impegnerà tutti gli strumenti a sua disposizione, facendofino all'ultimo giorno tutto ciò che è possibile per contribuire allaricostruzione del territorio. Rivolgo infine un pensiero e un augurio diserenità, in questo Natale di riflessione e disagio, a chi ha perso tuttonell'alluvione, ai disoccupati, ai precari, alle famiglie, alle g
iovani generazioni che stanno costruendo il loro futuro, agli immigrati checercano un Paese in cui riscattarsi, alle persone in difficoltà, al grandecuore della comunità spezzina nella speranza che il 2012 sia l'anno in cuici rialzeremo tutti insieme."
Marino Fiasella, Presidente della Provincia della Spezia