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Nota Stampa - 22.12.2011

Questa mattina riunione dell'Ato idrico in Provincia

Questa mattina si è riunita in Provincia la Conferenza dei Sindaci appartenenti all'ATO Idrico "Spezzino". Moltissimi gli argomenti all'ordine del giorno. In primis l'illustrazione dello stato di attuazione del Piano d'Ambito e l'andamento gestionale nel periodo 2009-2011 con la presentazione dei ricavi e degli investimenti effettuati. Sulla base di tale presentazione sono state evidenziate alcune criticità che hanno comportato un complessivo di entrate dalla vendita della risorsa idrica inferiore alla previsione di piano d'ambito. Queste due criticità sono rappresentate da un minore volume dei consumi con conseguente riduzione delle entrate ed inoltre l'applicazione di una articolazione tariffaria diversificata per tipologia di utenza, ha comportato una tariffa media sull'intero servizio più bassa rispetto a quanto previsto dal Piano d'Ambito.  Su quest'ultimo aspetto la maggioranza assoluta dei Sindaci presenti alla Conferenza odierna hanno approvato una revisione della articolazione tariffaria che, senza modificare il valore in euro al metro cubo riferito a ciascuna utenza, ha comportato una rivisitazione dei metri cubi attribuiti ai diversi scaglioni di consumo con piccoli ritocchi degli importi complessivi dovuti da ciascuna utenza. Con tale approvazioni si consente al Gestore di poter recuperare in parte il deficit di entrata rispetto al Piano d'Ambito.
"Con senso di responsabilità - dichiara l'Assessore provinciale all'ambiente Giovanni Destri - i Sindaci che compongono l'Ato hanno preso una decisione che consente di perseguire l'equilibrio gestionale ed economico del Gestore che, come stabilito dall'esito referendario di giugno, sarà una società interamente pubblica.  L'Ato ha approvato un'articolazione tariffaria che corregge in parte le stime fatte in passato. Una manovra equa che graverà minimamente sulle famiglie, con un incremento annuo medio di circa 15€, e per lo più sulle utenze della grande industria e delle aree militari."
Nella seduta odierna è stata inoltre illustrata a tutti i Sindaci la situazione conseguente agli eventi alluvionali del 25/10/2011 con la precisa elencazione di tutte le necessità di infrastrutture che complessivamente ammontano a quasi 20 milioni di euro, sicuramente non recuperabili tramite la tariffa.
Infine l'Assemblea dei Sindaci ha confermato la Convenzione che consente al Comune di Borghetto di mantenere la gestione del S.I.I. ad Acam Acque dopo l'abbandono della gestione OASI avvenuta alla fine del 2009.
 

 

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