1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
Contenuto della pagina

COMUNICATO STAMPA - 14/12/2011

Presentato in Provincia il Piano Territoriale Unico della Regione

Antonelli: "Necessario avviare una politica corale di pianificazione territoriale. L'alluvione del 25 ottobre ci deve far riflettere sull'importanza del recupero e riutilizzo dei boschi"

La Regione Liguria ha presentato questa mattina in Provincia il Piano territoriale Unico, strumento di pianificazione urbanistica su scala regionale che va nella direzione della semplificazione amministrativa delle pratiche relative alle procedure e di uniformità dei linguaggi con cui i singoli Comuni approntano i PUC. Presenti molti Comuni del territorio e rappresentanti degli Ordini Professionali. "Il Piano - dichiara l'Assessore provinciale all'Urbanistica Ettore Antonelli - è il frutto di un lavoro della Regione molto lungo e complesso. Accolgo con favore l'idea che si elabori uno strumento capace di semplificare e sburocratizzare, consentendo agli utenti un accesso più agevole agli strumenti di pianificazione urbanistica. Il Piano parte da una rielaborazione dei rapporti tra Regione, Provincia e Comuni rendendo questi ultimi più indipendenti e autonomi. Questo strumento innovativo fa inoltre una fotografia dettaglia dello status quo dell'urbanistica in Liguria e si propone obiettivi importanti in termini di sostenibilità e rispetto dell'ambiente. Certo è che, in un momento di grave incertezza in cui si mette fortemente in discussione non solo il ruolo ma la sopravvivenza stessa delle Province, si rischia di perdere di vista l'importanza della presenza di un ente intermedio di area vasta che coordini le politiche di pianificazione territoriale. L'anello intermedio tra Regione e Comuni, incarnato ad oggi dalla Provincia, rappresenta infatti un punto di vista strategico e di garanzia per il territorio nel suo insieme. Gli eventi drammatici del 25 ottobre ci devono far riflettere sulla necessità di una politica corale di pianificazione territoriale che eviti in futuro l'abbandono e l'incuria di pezzi di territorio. Credo si debbano, ad esempio, avviare serie politiche economiche a sostegno del recupero e del riutilizzo dei boschi e, da questo punto di vista, certamente il Piano Territoriale Unico è un'occasione da non perdere per investire su una pianificazione urbanistica lungimirante e rispettosa dell'ambiente."  
 

Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO