Il Presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella è stato convocato a Roma in qualità di Presidente dell'URPL per partecipare ad una riunione straordinaria dell'UPI sulla manovra del Governo Monti e l'abolizione delle Province. "La Provincia - dice Fiasella - è un Ente di Governo di Area Vasta che palesa tutta la sua strategicità proprio in momenti e territori come il nostro che stanno affrontando situazioni complesse. La Provincia, lo ribadisco, è importante per il territorio spezzino e per il momento drammatico che sta attraversando, all'indomani della tragica alluvione del 25 ottobre. I riflettori si sono spenti, le prime pagine dei giornali ormai da tempo non raccontano più il nostro dramma e rimane soltanto la constatazione che ci troviamo ad affrontare una cosa molto più grande di noi, che la ripresa va oltre le nostre possibilità. L'auspicio è che parte delle risorse che il Governo incasserà con una manovra che pretende sacrifici asprissimi dai cittadini siano destinate proprio alla ricostruzione del territorio spezzino, nella consapevolezza che non ci può essere una ripresa del Paese che prescinda dalla ripresa delle economie locali. Quando si rimette in piedi una realtà come la nostra, riavviando il meccanismo imprenditoriale territoriale, si pone infatti un tassello decisivo all'interno dell'auspicata ripresa economica nazionale. Pur condividendo la preoccupazione rispetto ad una manovra che chiede molto ai cittadini, ai lavoratori, ai pensionati e non mette mano abbastanza nelle tasche dei privilegiati e della cosiddetta casta, non ho partecipato allo sciopero indetto ieri dai sindacati per esprimere la consapevolezza dell'Istituzione che rappresento rispetto alla necessità che dentro quel decreto ci siano le risorse destinate alla ricostruzione del territorio spezzino. La salvezza del Paese non può infatti prescindere dalla nostra salvezza."