Il Presidente della Provincia Marino Fiasella ha incontrato questa mattina il Sindaco di Pignone Antonio Pellegrotti, l'ex Sindaco Silvano Zaccone e alcuni rappresentanti dell'Ance, Associazione Nazionale costruttori Edili, per affrontare la questione della ricostruzione del Ponte di Pignone, simbolo identitario della comunità locale rovinosamente danneggiato dalla recente alluvione.
"La comunità di Pignone - dice Fiasella - ha reagito con orgoglio, dignità e nobiltà di fronte alla grave tragedia che li ha colpiti il 25 ottobre. E' toccante ascoltare il racconto degli anziani del luogo addolorati per la perdita del ponte simbolo del borgo ancor più che per la perdita dei propri averi. Nel corso dell'incontro di questa mattina abbiamo tentato di capire se ci sono le condizioni per riemettere in piedi il ponte e cercato di individuare il percorso migliore per farlo. Attraverso Silvano Zaccone, incaricato dal Sindaco, chiederemo alla Sovrintendenza di realizzare il progetto. Dopodiché avvieremo un lavoro di cogestione con gli anziani del luogo che dopo l'alluvione insieme al Cai hanno recuperato le pietre del ponte andato in pezzi. Alla Scuola Edile, che già aveva intenzione di organizzare un evento in occasione dei suoi 50 anni di storia, ho proposto di legare questo anniversario alla ricostruzione del ponte di Pignone. Da parte della Provinc ia c'è inoltre la disponibilità a finanziare un percorso formativo specifico. Grazie alla preziosa pubblicazione fatta qualche anno fa dall'archeologa Luisa Cascarini sui Ponti di Pignone sarà possibile procedere ad una ricostruzione fedele e il mio impegno è quello di verificare con l'Autorità di Bacino la possibilità ottenere il nullaosta per l'avvio dei lavori in tempi brevi. L'auspicio è quello di ridare alla comunità di Pignone questo prezioso pezzo di storia perché la ricostruzione di questo territorio martoriato passa necessariamente attraverso la ricostruzione dei simboli cari alla sua comunità. Dalla nostra storia e dalla nostra identità dobbiamo trarre la forza per risollevarci dal dramma che ci ha travolto."