"Non è pensabile, né accettabile affrontare le conseguenze del dramma profondo che il 25 ottobre scorso ha sconvolto il nostro territorio prescindendo da un assoluto rigore morale a cui tutti i rappresentati, politici e tecnici, della mia Amministrazioni sono chiamati in ogni istante del loro lavoro. E' talmente grande il divario tra ciò di cui abbiamo bisogno per ripartire e ciò di cui ad oggi disponiamo per affrontare la ferita terribile inferta al nostro territorio che è assolutamente prioritario porre la massima attenzione e rigore, come sempre, su ogni singolo centesimo speso. Sono avvilito e mortificato dalla inaccettabile polemica sollevata da alcuni quotidiani su un supposto sperpero di consulenze affidate dalla Provincia della Spezia durante la fase emergenziale dell'alluvione. La mia Amministrazione ha operato nella massima trasparenza e correttezza potendo contare sulla generosa disponibilità di 198 professionisti che gratuitamente, attraverso gli ordini professionali, ci hanno affiancato nei momenti difficili dell'emergenza. A loro va il mio più sentito ringraziamento per l'atto di generosità ed altruismo fatto ad un territorio le cui ferite sono infinitamente più grandi rispetto alle sue possibilità e risorse. Totale disponibilità si è resa possibile grazie ad un protocollo d'intesa tra Provincia e Ordine degli Ingeneri stilato lo scorso maggio per definire le modalità con cui professionisti si possono mettere a disposizione in casi di calamità nazionale. Tra questi 198 professionisti si annoverano anche 13 funzionari provenienti da altri Enti (Provincia di Genova e Imperia, Comuni di Sestri Levante e CampoMorone) che hanno effettuato sopralluoghi e relazioni, affiancati dai nostri tecnici. Di questi 198, 31 hanno effettuato, sempre gratuitamente, perizie di accertamento del rischio residuo per l'avvio delle pratiche di somma urgenza. Il Settore Viabilità, che ha dovuto gestire la chiusura di 24 strade con molteplici frane, per un totale di oltre 250 km, ha invece individuato 4 squadre composte ciascuna da un ingegnere e un geologo che hanno operato nelle macro aree di intervento: Riviera, Val di Vara, Pignone e Calicese. Agli otto professionisti, che potranno operare per la Provincia per un massimo di 60 ore, è corrisposta una tariffa oraria inferiore ai 20 € lordi (come un funzionario D3 della P.A.), per un totale di 1.186€ lordi di spesa cadauno. Nella massima trasparenza, in un momento di gravissima difficoltà, la Provincia ha dunque fatto scelte oculate applicando i criteri del rigore e della responsabilità. Non posso accettare che dentro un dramma così grande trovino spazio speculazioni e fantasiose illazioni che non trovano riscontro alcuno nella realtà"
Marino Fiasella, Presidente della Provincia della Spezia