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COMUNICATO STAMPA - 13.09.2011

Fiasella:"Il modello energetico verso cui dobbiamo tendere è quello della autosufficienza dei territori."

"La delicata questione del rinnovo della convenzione con Enel e della procedura di AIA è da tempo oggetto di una discussione molto sentita nel nostro territorio. Riguardo a questo la posizione dell'Amministrazione Provinciale è stata più volte ribadita pubblicamente dall'Assessore all'Ambiente Giovanni Destri che insieme al Comune della Spezia sta lavorando per arrivare al conseguimento dell'AIA con le condizioni migliori possibili a tutela dei cittadini. Mi preme sottolineare che questo lavoro comune e condiviso  proseguirà fino alla conclusione di tale procedura. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della 2° Conferenza Internazionale sull'Ambiente, dedicata ai temi della sostenibilità, ho risposto ad una domanda precisa sull'Enel esprimendo alcune considerazioni a lungo termine. E' mia opinione che i recenti incidenti nucleari rappresentino l'ennesima dimostrazione che l'attuale modello energetico sia obsoleto e vada necessariamente ripensato. La mia idea a tal proposito è che ci si debba evolvere verso una dimensione nella quale i territori si rendono autosufficienti dal punto di vista energetico, una dimensione locale libera quindi dalle grandi centrali. Al di là delle questioni legate all'inquinamento, la cui rilevanza è indiscutibile, un sistema capace di avvicinare la produzione di energia al bisogno dei territori secondo il principio della prossimità è un sistema in assoluto più efficiente. Il mio Paese ideale è quello in cui a 100 Province corrispondono 100 Piani Energetici in grado di dare una risposta sufficiente ai bisogni dei territori di appartenenza. Se è questo il modello in cui crediamo e a cui vogliamo arrivare è evidente che il rapporto con le grandi centrali vada rielaborato in tale ottica. E' altrettanto scontato che  ad oggi si debba andare al rinnovo della convenzione con Enel con un programma preciso che preveda un investimento serio sulle fonti di energia rinnovabili, fotovoltaico, idroelettrico ed eolico. Su questo territorio si produce molta più energia elettrica di quella di cui necessita. Ritengo che le modalità di rinnovo della convenzione con Enel debbano partire da questa considerazione e porsi l'obiettivo di colmare, in un lasso di tempo preciso, il gap tra il bisogno energetico e la produzione in loco. Il modello di riferimento è Varese Ligure che produce attraverso fonti rinnovabili più energia di quella necessaria, potendo conferire il surplus nella rete nazionale.  La finalità a cui dobbiamo tendere tutti insieme è, a mio avviso, quella di un investimento lungimirante sulle fonti di energia alternativa, le uniche in grado non solo di garantire la diminuzione dell'inquinamento ma anche l'autosufficienza energetica dei territori. La 2° Conferenza internazionale sull'Ambiente in programma da domani sull'Isola Palmaria sarà un'occasione preziosa per parlare anche di questo." 
 
Marino Fiasella, Presidente della Provincia della Spezia
 

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