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COMUNICATO STAMPA - 07.09.2011

Nuove misure per limitare i danni causati dai cinghiali nelle 5 Terre


Si č svolto ieri mattina in Provincia un incontro organizzato dall'Assessore provinciale alla caccia Giovanni Destri con il Commissario del Parco delle 5 Terre Aldo Cosentino, il Presidente della Comunitā del Parco Gerolamo Leonardini e i rappresentanti delle cooperative agricole delle 5 Terre.

Presenti all'incontro erano anche l'Assessore provinciale all'Agricoltura Federico Barli, l'Assessore Davide Natale per il Comune della Spezia, l'Assessore Luca del Bello per il Comune di Levanto e il dirigente dell'A.T.C. (Ambito Territoriale Caccia) Mario Bonanini. Obiettivo della riunione era affrontare le problematiche legate ai danni causati dai cinghiali alle numerose coltivazioni agricole che costituiscono una grande patrimonio per lo sviluppo economico e turistico della zona.

"Esprimo soddisfazione - dice Destri - per l'esito della riunione nel corso della quale č emersa la volontā comune di affrontare in maniera sinergica il problema. Le strategie fino ad oggi messe in campo, soprattutto dal Parco, sono risultate valide ma purtroppo insufficienti visto il continuo aumento di presenza dei cinghiali sul territorio. Apprezzo lo sforzo del Parco che si č detto disponibile a continuare a difendere la zona rafforzando gli accorgimenti tecnici giā adottati come ad esempio l'uso di recinzioni e pastori elettrici. Altro elemento importante che ha trovato la condivisione di tutti i partecipanti all'incontro č rappresentato dalla volontā del Parco di aprire un nuovo bando per la caccia selettiva destinato a circa trenta persone. Questo permetterā di mettere in campo nuove forze e risorse umane per affrontare il problema con l'intento di arrivare ad un maggior numero di cinghiali abbattuti. Un'altra buona notizia per gli agricoltori deriva infine dalla decisione del Parco di mettere a disposizione risorse economiche pari a circa 40.000 euro per il risarcimento dei danni causati dagli ungulati. La riunione č il primo passo di un percorso importante e si č conclusa con l'impegno di rivederci tra qualche mese per monitorare la situazione. Sono fiducioso sul fatto che si riesca a dare continuitā alle azioni di prevenzione nei confronti della problematica, in un'ottica che coniughi la tutela dell'ambiente e del territorio con gli interessi dei cacciatori e degli agricoltori, la cui attivitā č indubbiamente una grande risorsa per lo sviluppo di tutta la provincia."

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