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COMUNICATO STAMPA - 21.07.2011

Sabato 23 luglio, festival Paganiniano nel nome di Liszt

Grande successo per i concerti d'esordio del cartellone 2011 della Società dei Concerti della Spezia, in collaborazione con la Provincia. La decima edizione del prestigioso Festival Paganiniano di Carro si affaccia sul mare di Framura, nella suggestiva località di Castagnola. 

Sabato 23 luglio, alle 21,  omaggio a Liszt nel 200° della nascita: una autobiografia romantica. Con Giulio Cecconi, pianoforte. Il maestro unisce all'attività artistica quella didattica. Dal 1994 collabora in campo liturgico musicale con la Cattedrale di Massa, dove è organista e direttore di coro. Ha seguito vari corsi di canto gregoriano coi maestri Guido Milanese, Massimo Lattanzi e Godehard Joppich. Nel 2006, sua sua eccellenza Monsignor Eugenio Binini - già vescovo della Diocesi di Massa Carrara Pontremoli - gli ha conferito il premio "Fedeltà alla Musica". 

«Nel 2011 - spiega il presidente della Società dei Concerti, Francesco Masinelli - ricorre il bicentenario dalla nascita di una delle più signi­ficative e pregnanti personalità che l'Europa abbia mai avuto la fortuna di ospitare: Franz Liszt. La figura del musicista ungherese (1811-1886) ha svolto un ruolo preminente nell'unificazione della tradizione del pensiero europeo (come del resto i suoi grandi pre­decessori, da Mozart a Beethoven, da Schumann a Chopin) attraverso l'innata vocazione al viaggio, alla scoperta, alla ricerca, alla cultura. L'opera artistica e letteraria di Liszt ha disteso, nella storia della musica, una funzione emblematica della personalità del musicista. Egli portò il Romanticismo alla sua vetta più alta. Lo stesso Liszt, nella fase finale della sua lunga vita, sperimentò nuove armonie, arditissime soluzioni giungendo addirittura alla composizione di brevi brani privi di ogni riferimento tonale. Un compositore che ha saputo chiudere un'era ed aprirne un'altra, oltre che uno dei più celebri (forse il più celebre) fra gli strumentisti di tutti i tempi. Senza Liszt, la storia della composizione avrebbe preso altre stra­de e non avremmo avuto forse interi movimenti culturali ancora oggi studiati ed amati».  

La Società dei Concerti della Spezia ha inteso rendere omag­gio allo straordinario genio creativo di Franz Liszt impegnandosi in un progetto dedicato. Liszt 2011 offre incontri, confe­renze e concerti durante tutto l'anno, un percorso mirato alla scoper­ta della personalità, dell'opera e dell'eredità lasciata ai posteri. Il Progetto Liszt attraversa in maniera trasversale tutta la program­mazione della Società dei Concerti articolandosi in più ap­puntamenti capaci di attirare l'attenzione di un'ampia categoria di cultori e appassionati. Nell'ambito della decima edizione del Festival Paganiniano di Carro, dedicato al virtuosismo strumentale, ha scelto due temi: Liszt e Chopin, un'autobiografia romantica affidato al pianista Giulio Cecconi e il Pianoforte sinfonico affidato al Duo Gemmiti, il 3 agosto. Infine, per la ripresa invernale, è allo studio la realizzazione di una conferenza di Lucia­no Chiappari, esperto conoscitore della figura di Liszt il cui testo sarà pubblicato in RE, edizioni Il Rigo Musicale.

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