Entra nel vivo il festival di musica per organo "Il suono del tempo", promosso dall'associazione Cesar Franck diretta dal maestro spezzino Ferruccio Bartoletti. La rassegna è parte del cartellone estivo della Provincia della Spezia. Il musicista suonerà a Teviggio di Varese Ligure mercoledì 20 luglio alle ore 21,15 nella chiesa di San Rocco, dove ancora esiste un organo Gaetano Cavalli del 1908. In programma, musiche di Frescobaldi, Zipoli, Donizetti, Puccini.
«Dal 1991, abbiamo salvato trenta strumenti - racconta Bartoletti - la provincia della Spezia è uno dei territori con una maggior concentrazione di strumenti storici a livello nazionale. Grazie alla sua posizione geografica, ha avuto influenze di diverse scuole. Nel '600 Hermans, gesuita olandese e organaro errante, partecipò alla creazione della scuola ligure, quindi fra 700 e 800 operarono nel territorio organari lombardi (Serassi, Lingiardi, Bianchi e Cavalli) e toscani ( Agati, Tronci, Paoli). Nel '900 Gaetano Cavalli di Lodi, Giovanni Tamburini di Crema , Carlo Vegezzi Bossi di Centallo , Balbiani Vegezzi Bossi di Milano».
L'assessore Paola Sisti sostiene la crociata della Franck. Spiega, con Bartoletti: «Anche se la storia non potrà mai spiegarci esattamente il senso della musica, la musica può dirci qualcosa sulla storia: queste parole, scritte dal musicologo americano Alex Ross, esprimono alla perfezione un concetto che si addice più che mai al mondo organaro e alla musica organistica. Quest'anno ricorre il 150° anniversario della nascita dell'Italia, e nulla come la cultura ed i beni artistici ed umanistici esprime l'unità di un popolo e rappresenta la sua più grande ricchezza. Abbiamo un centinaio di strumenti di grande valore organario. In questo nostro percorso alla scoperta degli antichi organi, ascolteremo strumenti della scuola organara toscana come Agati e Paoli, lombarda come Cavalli di Lodi e diversi organi settecenteschi liguri. I musicisti, che appartengono alla eccellenza italiana e internazionale, ci offriranno la possibilità di scoprire la letteratura che è stata scritta per questa tipologia di strumenti, e così ci guideranno anche alla scoperta del nostro territorio».