Sabato 4 giugno alle ore 10 la Sala del consiglio provinciale della Spezia ospiterà il convegno "Lago Santo 18 e 19 marzo 1944. Ricordo della leggendaria battaglia". Organizzato e patrocinato da Provincia, Comune della Spezia, ANPI, ISR, Comitato Unitario della Resistenza e Museo Audiovisivo della Resistenza, il convengo vuol essere un solenne momento di ricordo di un episodio importante della Resistenza. Il riferimento è appunto, a quanto accade tra il 18 e 19 marzo 1944, sull'Appennino tosco-emiliano, ai 1500 mt di altitudine del Lago Santo, tra il Marmagna e l'Orsaro. Presso il Rifugio CAI Mariotti una lapide con la scritta "il grido di vittoria echeggiò per le convalli e insorse la giovane Italia" ricorda nove combattenti partigiani provenienti da ogni parte d'Italia: CASTELLUCCI DANTE, GIANELLO LUCIANO, CASULLA LUIGI, GIUFFREDI GIORGIO, VERONI LINO, MARINI GIUSEPPE, MORI TERENZIO, GNECCHI PIETRO, ZUCCARELLI PIETRO. Il pomeriggio del 18 marzo i nove vennero accerchiati e assediati da 80 fascisti della GNR e 30 tedeschi ben armati. Dopo 20 ore di combattimenti, il pomeriggio del 19 marzo, con 16 morti e 36 feriti, i nazifascisti si ritirarono. I nove patrioti all'imbrunire poterono uscire dal rifugio semidistrutto dalla forza di fuoco avversaria, feriti ma tutti vivi. I bollettini di guerra del giorno dopo, sia tedeschi che fascisti, ammisero con sincerità la scottante sconfitta. La cultura orale di Pontremoli, riporterà per sempre il famoso commento di un ufficiale tedesco al Caffè degli Svizzeri: "Questi sono gli italiani che dovrebbero combattere con noi ".
"Con il convegno di sabato vogliamo ricordare - sottolinea il Presidente del Consiglio provinciale Giovanni Destri - una pagina importante della nostra storia attraverso la lettura di brani significativi e l'intervento di studiosi. Durante la mattinata consegneremo inoltre una medaglia ed una pergamena ai due partigiani ancora viventi dei nove che presero parte all'azione, Pietro Gnecchi e Pietro Zuccarelli, e ai famigliari di tutti gli altri protagonisti della battaglia del Lago Santo. Sarà presente in sala anche Mafalda Castellucci sorella di Dante Castellucci, il Comandante "Facio". Mi preme inoltre ricordare che nel 2007 è stato creato un Comitato per la Medaglia d'Oro ai combattenti del Lago Santo, presieduto da colui che succederà a Facio nella guida del Picelli: Nello Quartieri. Al Comitato, promosso e sostenuto da tutto il mondo della Resistenza della Spezia e Massa Carrara, hanno aderito anche la Provincia di Massa Carrara e La Spezia, il Comune della Spezia e gli Istituti Storici. La richiesta del riconoscimento è ad oggi ancora ferma e noi cogliamo l'occasione, anche con il convegno di sabato, per porre l'attenzione sull'importanza dell'istanza del Comitato per la Medaglia d'Oro ai combattenti del Lago Santo."