
Dal 3 al 5 giugno il Centro Commerciale "La Fabbrica" di Santo Stefano Magra ospiterà la terza edizione della "Settimana dell'Accoglienza", manifestazione organizzata Provincia della Spezia, Comune di Santo Stefano Magra e Conad LeClerc.
Per il terzo anno consecutivo, il Centro Commerciale La Fabbrica si riempirà quindi di colori, di storie, di diverse provenienze, ma di un'unica voglia di integrazione e rispetto.
"L'anno scorso - sottolinea Settimo Scatena, Direttore de "La Fabbrica" - la settimana dell'accoglienza ha riscosso un notevole successo e quest'anno la manifestazione punta a migliorarsi ulteriormente. Protagoniste assolute dell'evento sono le comunità che sottraggono tempo al lavoro e agli impegni per contribuire alla riuscita di questa 3 giorni tutta dedicata alla conoscenza reciproca e all'integrazione. New entry di quest'anno la comunità senegalese."
"La Provincia della Spezia - dice l'Assessore provinciale alla Cultura Paola Sisti - collabora con entusiasmo alla realizzazione della Settimana dell'Accoglienza poiché quotidianamente mette in campo azioni rivolte all'integrazione. Siamo infatti convinti che si debbano tessere reti virtuose di accoglienza e solidarietà capaci anche di aiutare coloro che fuggono dai Paesi di provenienza a causa di situazioni difficili. Dobbiamo imparare a conoscerci e rispettarci, dobbiamo provare a vivere insieme in maniera intelligente e contaminarci delle reciproche differenze."
"Ospitiamo con orgoglio - evidenzia Nicla Messora, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Santo Stefano Magra - perchè siamo convinti che sia importante sostenere il valore dell'integrazione tra diverse culture."
"L'abbiamo chiamata Settimana dell'Accoglienza - spiega Lauro Cabano, Presidente del Leclerc Conad - perché siamo convinti che solo un Paese consapevole della sua ricchezza e delle sue origini sia davvero capace di accogliere. Questo evento vuol essere sia una festa che un incontro capace di stimolare in ognuno di noi la capacità di ascoltare e vedere."
"Questa manifestazione - dicono i rappresentanti delle Comunità rumena e sudamericana - è un abbraccio simbolico per tutte le persone che vivono vicino a noi, un'occasione per farci conoscere e per conoscere gli altri. Ci auguriamo che sia un piccolo seme per far crescere la vera accoglienza."