
"La specie in più: i pescatori" è lo slogan che accompagna l'edizione 2011 di Slow Fish, manifestazione interamente dedicata al mare che ha aperto questa mattina i battenti e si svolge presso il Salone Nautico di Genova dal 27 al 30 maggio. Il Presidente della Regione Claudio Burlando, il Presidente di Slow Food Carlo Petrini e Maria Damanaki, Commissario europeo della Pesca, hanno tagliato il nastro di questa edizione dedicata in particolare alla riscoperta e valorizzazione del ruolo dei pescatori, custodi della memoria e dei saperi legati al mondo marino.
Presenti all'inaugurazione di questa mattina anche il Presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella e l'Assessore provinciale al Turismo Federico Barli. "La Spezia è una provincia sul mare - sottolinea Fiasella - tutta l'Italia è una penisola sul mare, il destino del Mediterraneo sta sul mare. Oltre alla occasioni date dal trasporto delle merci e dalla cantieristica il mare è anche sopravvivenza dell'ecosistema, parte integrante della sopravvivenza del pianeta. Qui a Slow Fish si ribadisce l'idea di uno sviluppo sostenibile che la Provincia della Spezia condivide pienamente e per cui ha inteso partecipare a questo evento con uno stand che mettesse in vetrina la vocazione del nostro territorio rispetto al mare. Il messaggio più bello che caratterizza questa edizione è quello che ci induce a riflettere sul fatto che ci deve essere occasione di pesca non solo per noi ma anche per chi verrà dopo di noi."
"La sostenibilità nel mondo marino - aggiunge Barli - è importante non soltanto dal punto di vista alimentare ma anche da quello della vivibilità e della qualità del nostro ecosistema. Alla Spezia per fortuna abbiamo una forte comunità di pescatori che contribuisce a tutelare le tradizioni locali legate al mare. Le Comunità "custodi" svolgono un lavoro prezioso non solo per la pesca ma anche per la difesa della biodiversità che è riconosciuto anche dalla Comunità Europea."