Il vermentino spezzino è in questi giorni protagonista a Vinitaly, attraverso il progetto europeo "Vertourmer, Vermentino di terra e di mare: salvaguardia e valorizzazione del territorio/terroir del Vermentino", finanziato dal P. O. Italia Francia Marittimo della Comunità Europea. Da giovedì 7 a lunedì 11 aprile dalle ore 11.00 alle ore 12.00 presso lo spazio Ver.Tour.Mer si tengono infatti degustazioni guidate di vermentino di Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica che stanno riscuotendo molto successo tra i visitatori del salone internazionale del Vino e dei distillati di Verona.
"Quella individuata dal progetto Vertoumer - dichiara da Vinitaly l'Assessore provinciale all'Agricoltura Federico Barli - è una nuova macroregione europea che comprende Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica ed i cui confini non sono amministrativi ma legati alla produzione del vermentino. Il successo che questo vino sta riscuotendo a Vinitaly conferma la bontà dl lavoro che si sta svolgendo perché il vermentino rappresenta non solo una produzione di qualità ma anche un progetto più ampio di valorizzazione e recupero del territorio. Non dobbiamo infatti dimenticare che proprio il sapiente lavoro degli agricoltori ha contribuito nei secoli alla creazione di una cornice paesaggistica unica al mondo, in cui l'opera dell'uomo si sposa perfettamente con la natura. Basti pensare alle celebri terrazze vignate a picco sul mare delle 5 Terre, frutto dell'amore e del sacrificio di generazioni di contadini che si sono impegnati per dare al territorio una fisionomia talmente unica da essere riconosciuta patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. Il vermentino e tutte le produzioni vinicole di qualità del nostro territorio non contribuiscono quindi solo alla crescita economica del settore dell'agricoltura ma anche a quello del turismo, in particolare enogastronomico in grande scesa negli ultimi anni. Il fatto poi che i protagonisti di questa produzione vinicola virtuosa partecipino ad eventi internazionali come Vinitaly è importantissimo poiché sono un momento di confronto tra territori e di crescita collettiva. Noi da parte nostra abbiamo infatti tanto da imparare ma anche tanto da raccontare!"