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COMUNICATO STAMPA - 08.03.2011

Francesca Zaccariotto e Marino Fiasella

Il Presidente Fiasella e l'Assessore Sisti festeggiano l'8 marzo con le dipendenti della Provincia e un ospite d'eccezione... la Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto

Tanta mimosa e il "Credo di una donna" di Robin Morgan: due doni che il Presidente Marino Fiasella e l'Assessore provinciale alle Pari Opportunità Paola Sisti hanno fatto alle dipendenti della Provincia questa mattina in occasione della festa della donna. Il tradizionale appuntamento si poi è arricchito quest'anno di un gradito fuori programma: la presenza di Francesca Zaccariotto, Presidente della Provincia di Venezia in questi giorni in vacanza in Liguria.
"L'organico della Provincia - ha detto il Presidente Fiasella - conta oggi tante donne e il nostro impegno è quello di farle crescere non solo nel numero ma anche professionalmente nei ruoli importanti dell'Ente. L'8 marzo è un momento per le donne ma soprattutto per chi fa l'Amministratore, per chi ricopre ruoli importanti perchè deve riflettere sulla condizione femminile e capire cosa si deve ancora fare per migliorarla. La giornata del 13 febbraio con il grande movimento del "Se non ora, quando?" non ha ovviamente oscurato il significato dell'8 marzo ma anzi ne ha rafforzato il significato. Le donne sono scese in piazza per dire che voglio esserci, vogliono contare  e vogliono essere protagoniste nella svolta di un Paese. Questo è il dato importante che dobbiamo tenere a mente. Oggi abbiamo un ospite che ha fatto la gradita sorpresa di farmi visita: la Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto, in vacanza in questi giorni nella nostra bella regione. Francesca è un bel modello per come si pone e per le battaglie che conduce, in un mondo in cui per le donne non è semplice affermarsi."
"Noi donne vorremmo essere aiutate e supportate - ha aggiunto Paola Sisti - prima, durante e dopo l'8 marzo. Il mondo del lavoro purtroppo non è ancora a misura di donna. Il dovere della politica è quello di aiutare le donne a coniugare con equilibrio la vita professionale con quella personale. Dobbiamo lavorare tutti giorni affinché l'8 marzo non sia una celebrazione sterile, perché sia difesa sempre la dignità delle donne. Vi auguro per questo un buon 8 marzo ma anche un buon 9 marzo e così via fino ad arrivare al 31 dicembre!"
Francesca Zaccariotto ha concluso dicendo: "E' difficile far combaciare, lavoro, famiglia e politica, mondo prevalentemente maschile. Io personalmente ho deciso di inserirmi in questo contesto difficile proprio perché non volevo delegare ad altri decisioni da prendere per me donna, per me madre, per me lavoratrice. Mi dispiace non aver festeggiato l'8 marzo in Provincia a Venezia ma ho deciso di trascorrerlo con mio marito e mio figlio, le persone che sacrifico di più per la politica ed il lavoro. Per questo credo che dovremmo essere tutte aiutate con una nuova organizzazione del tempo che ci consenta di trovare il giusto equilibrio tra gli affetti, la famiglia ed il lavoro. E' la sfida che dobbiamo vincere. Dobbiamo crederci tutte insieme perché possiamo farcela. "
 

 
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