
A novembre per la prima volta nel Mediterraneo il campionato mondiale di surf farà tappa a Levanto. Organizzato da ASP, il world longboard title incoronerà proprio nella città slow il campione del mondo di surf 2011.
"Non solo Levanto - ha dichiarato in apertura di conferenza Stampa l'Assessore provinciale al Turismo Federico Barli - ma tutta la provincia è orgogliosa di ospitare un evento così importante. Quella che vogliamo trasmettere qui a alla Bit è l'immagine di un territorio che sa diversificare le sue offerte. Levanto è un esempio di località turistica rinomata per chi vuole fare sport ma è anche capace di un'accoglienza di qualità 365 giorni all'anno."
"Con l'organizzazione del mondiale di surf - ha detto il Sindaco di Levanto Maurizio Moggia - il mio territorio realizza un sogno e compie un passo importante all'interno di un percorso che vuole coniugare sport e turismo di qualità. La nostra è una vera e propria filosofia dell'accoglienza slow destinata a coloro che desiderano visitare i nostri posti con calma, prendendosi tutto il tempo che serve. Il surf completa e arricchisce questo nostro modo di intendere il turismo. "
Gregoire Puget, manager di ASP, organizzatrice dell'evento ha sottolineato l'orgoglio "di dare ai surfisti italiani quello che desideravano e c'è molta eccitazione per questo evento che arriva per la prima volta nel Mar Mediterraneo."
"Abbiamo deciso di supportare ASP nell'organizzazione di questo evento - ha detto Riccardo Belli di Reset Comunication - perché il surf è uno sport bellissimo e pulito. Dico sempre che per farlo basta un uomo, una tavola e la natura. L'Italia, non solo Levanto, deve essere orgogliosa di dare ospitalità ad una manifestazione così affascinante."
Infine il testimonial dell'evento, Sergio Muniz: "E' per me un grande onore essere alla BIT per presentare questo evento perché ancora prima di essere scelto come testimonial, io ho scelto Levanto come luogo ideale per passare il mio tempo libero. Sono stato accolto molto bene e a Levanto ho travato qualcosa che ormai si è perso quasi ovunque: il senso di libertà ed amicizia. Non molti sanno che le onde ci sono anche in Italia e le finali del campionato del mondo saranno un'ottima occasione per farlo sapere ai surfisti di tutto il mondo!"