"L'emendamento presentato dal Senatore Latronico (PDL) per revocare gli stanziamenti ad alcune Autorità Portuali italiane, tra cui quella spezzina, è inaccettabile - così esordisce con fermezza il Presidente della Provincia Marino Fiasella in merito al rischio di definanziamento per il Porto della Spezia - Il porto della Spezia, polmone dell'economia della nostra provincia, rischia di perdere più di 20 milioni di euro di finanziamenti per una serie di intoppi di natura burocratica e questo, ribadisco, è assolutamente inaccettabile. La motivazione che sta dietro alla proposta Latronico parte dal presupposto che vengano ritirati tutti i finanziamenti stanziati ma non utilizzati dalle Autorità Portuali tra il 2004 ed il 2009 ed il principio potrebbe non essere sbagliato se non fosse che il nostro porto in particolare ha affrontato una serie di intoppi burocratici e temporali indipendenti dalla propria capacità di gestione. I ritardi nell'utilizzare i finanziamenti in questione derivano infatti principalmente dalla complessità degli iter imposti dal Ministero per la bonifica dei siti di interesse nazionale come il nostro. A questo vanno aggiunti poi i ritardi dei finanziamenti che il Ministero dell'Ambiente aveva promesso e mai erogato per questa operazione. Oltre il danno la beffa insomma. L'appello che faccio al Parlamento è che l'emendamento sia modificato poiché in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando 20 milioni di euro di investimenti sul porto sono quanto mai necessari. L'economia spezzina è imprescindibilmente legata al mare ed il porto è ovviamente il motore trainante. E' evidente che la revoca dei finanziamenti avrebbe ripercussioni gravissime e chiedo alla città, alla provincia tutta, che mantengano alta l'attenzione sul problema. Questa è una battaglia che dobbiamo condurre tutti insieme perché la nostra economia non può permettersi di perdere una cifra del genere. A rischio è un pezzo del nostro futuro, a rischio sono lo sviluppo e la programmazione di un territorio che vede nel porto la propria principale ricchezza."
Marino Fiasella, Presidente della Provincia della Spezia