
Intervenuto questa mattina in Sala Dante nel corso della seduta congiunta del Consiglio Comunale e del Consiglio Provinciale della Spezia convocata in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria il Presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella ha detto: "La celebrazione della Giornata della Memoria ci deve appesantire ogni anno di nuove responsabilità nel difendere e tutelare gli straordinari valori di libertà, giustizia e rispetto per tutti gli uomini che coloro che lottarono per porre fine all'olocausto ci hanno lasciato in eredità. Dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti straordinari a disposizione della natura umana per conservare quel meraviglioso patrimonio di valori. La dimensione artistica ad esempio è un modo eccezionale attraverso cui viene espressa la complessità e la bellezza della condizione umana. Mi piace citare a questo proposito un artista cui sono molto legato, il grande poeta e sceneggiatore Tonino Guerra che fu deportato e internato in un campo di concentramento a Troisdorf. Un giorno Guerra disse: "Contento, proprio contento sono stato molte volte nella vita ma più di tutte quando mi hanno liberato in Germania che mi sono messo a guardare una farfalla senza la voglia di mangiarla." E ricordo ancora, ad esempio, il messaggio straordinario del film "La vita è bella" di Benigni in cui un padre che sta andando verso la morte affronta la tragedia con il sorriso per ricordare al figlio che la vita è comunque bella. Il linguaggio artistico quindi, in tutte le sue espressioni, ci aiuta a tutelare i valori che hanno saputo sopravvivere e hanno sconfitto l'enorme dramma dell'Olocausto. Questa giornata, il 27 gennaio, ci deve però anche servire per ricordare tutte le tragedie e le ingiustizie ancora in corso nel nostro tempo. Penso ad esempio ai monaci del Tibet perseguitati da uno Stato che sta diventando la prima potenza economica del mondo. Il mio augurio è che anche quel popolo un giorno abbia la sua ricorrenza della memoria e che possa vivere in futuro nella speranza che tale persecuzione non avvenga mai più."