"Dire che sono meravigliato e stupito dalle affermazioni di Alessandro Poletti e Stefano Sarti, esponenti di un'associazione ambientalista autorevole come Legambiente, è poco. L'elemento che mi sorprende maggiormente è che Sarti e Poletti hanno totalmente travisato le mie parole. Sono meravigliato poiché il mio intervento a mezzo stampa sulle affermazioni del Geologo Marco Del Soldato non sono state affatto comprese. In primo luogo mi preme evidenziare che ho contestato al Dott. Del Soldato, in qualità di dipendente pubblico, che secondo il "Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni" non può fare pubblicamente valutazioni politiche.
Per quanto riguarda il merito delle questioni in questi giorni ho invece avuto modo di confrontarmi con il Dott. Del Soldato e di trovarmi con lui in assoluta sintonia. Ribadisco infatti a chiare lettere che non ho messo in discussione l'utilità dei Piani di Bacino. Alla luce della straordinarietà dei recenti eventi atmosferici e della marcata fragilità che il nostro territorio ha palesato, ho evidenziato la necessità di mettere in campo azioni finalizzate ad uno studio più approfondito del dissesto ed in particolare dei versanti attraverso metodologie più moderne in grado di ampliare il nostro quadro conoscitivo, di definire maggiormente gli scenari a rischio e i relativi interventi mitigatori necessari.
Per questo motivo la mia priorità è adesso quella di confrontarmi con tutte le professionalità del settore, a partire dal CNR e dall'Ordine dei Geologi, per capire come ci si possa dotare di strumenti più avanzati ed in grado di sostenerci nell'impostare un'adeguata azione di prevenzione sul territorio. Attraverso tale confronto voglio individuare un percorso che ci consenta di affiancare ai Piani di Bacino strumenti e mezzi all'avanguardia affinché i cambiamenti climatici e i futuri eventi alluvionali ci colgano più preparati. Non intendo assolutamente né escludere né snobbare le Autorità di Bacino ma anzi coinvolgerle e attribuire ad esse un ruolo di primo piano."
Maurizio Giacomelli, Assessore provinciale alla Difesa del Suolo