
Il Presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella, il Prefetto della Spezia Giuseppe Forlani e il Presidente della Regione Claudio Burlando, insieme ai Parlamentari del territorio, gli Assessori e i Consiglieri regionali, hanno incontrato questo pomeriggio nella Sala Consiliare della Provincia della Spezia Sindaci e Amministratori del territorio per affrontare le problematiche legate alla grave situazione in cui versa il territorio spezzino in seguito agli eventi alluvionali di dicembre.
"I dati forniti dall'Arpal ed elaborati dal Servizio Protezione Civile della Provincia - ha dichiarato il Presidente Fiasella - evidenziano chiaramente che dal 2003 ad oggi le precipitazioni medie annue sono quasi triplicate. Se infatti nel 2003 nella nostra provincia piovevano mediamente 1094 mm d'acqua, nel 2010 ne sono piovuti circa 2776. La Spezia è inoltre la provincia tra le liguri in cui piove di più. E' necessario prendere coscienza che il nostro è un territorio fragile che non sopporta più questi cambiamenti climatici. E' ovviamente necessario capire come reperire le risorse per affrontare le situazione drammatica che si è venuta a creare, con più di centro frane in tutto il territorio. La sola Amministrazione provinciale ha ricevuto richieste di interventi per somme urgenze dichiarate per più di 13 milioni di euro a fronte di 2 milioni e 900 mila euro di finanziamenti ricevuti. Oltre alle risorse è necessario che tutti gli interventi fatti per le somme urgenze possano andare in deroga rispetto al patto di stabilità e che si dia alla Provincia la possibilità di determinare la destinazione dei canoni demaniali."
Il Presidente Claudio Burlando, dopo aver fatto nel pomeriggio una visita nelle zone di Tellaro e Arcola, le maggiormente colpite dagli ultimi eventi alluvionali, ha detto: "La Regione non è in grado di affrontare da sola questa situazione drammatica. E' tra l'altro questo un momento in cui la finanza pubblica decentrata è in grave difficoltà e dobbiamo considerare che ancora non sono arrivati i 24 milioni di euro per l'alluvione del dicembre 2009."
"Questa serie di eventi - ha sottolineato il Prefetto Forlani - ha dimostrato la fragilità del nostro territorio. La priorità è chiaramente riaprire le strade."