A causa dell'emergenza maltempo che si è verificata sul territorio spezzino, molte aziende del territorio e soprattutto molti privati hanno visto danneggiate le proprie attività e le proprie abitazioni.
Per aiutare privati, aziende e imprese sono stati predisposti una serie di interventi da parte di CaRiSpe: ne hanno parlato oggi in Provincia il Presidente Marino Fiasella e Paolo Gavini, responsabile della rete commerciale di CaRiSpe.
"La Cassa di Risparmio della Spezia ha contattato la Provincia per avere informazioni per poter dimensionare il fenomeno dei danni causati dal maltempo in modo da predisporre gli interventi destinati a sostenere i privati e le realtà economiche danneggiate - ha spiegato Fiasella - La Provincia ha accolto l'invito impegnandosi a certificare, con il servizio di Protezione civile, l'effettiva esistenza di danni connessi ai recenti eventi alluvionali. Siamo aperti a sostenere e promuovere ogni altra iniziativa posta in essere dagli istituti di credito del territorio per dare un sostegno alle imprese e alle famiglie che si trovano in difficoltà."
Paolo Gavini ha sottolineato il ruolo di CaRiSpe come banca del territorio che oggi è più che mai vicina agli spezzini, come già successo con gli interventi predisposti in occasione della scorsa alluvione e con le misure di sostegno alla crisi economica.
Le forme di intervento, che partiranno nel mese di gennaio, non prevedono lo stanziamento di un plafond non essendo stati ancora quantificati i danni esistenti. I privati potranno beneficiare di un importo fino a un massimo di 30mila euro con durata fino a 6 anni, per le piccole imprese l'importo arriva a 100mila euro e per le medie e grandi imprese fino a 200mila euro, con durata massima sempre pari a 72 mesi.
"Chi volesse beneficiare di queste misure - ha spiegato Gavini - dovrà recarsi in banca, oltre che con la normale documentazione necessaria a richiedere il prestito, con una apposita certificazione che attesti l'effettiva esistenza dei danni connessi alla recente alluvione e giustifichi la congruità della cifra richiesta rispetto al danno subito."