
Questa mattina presso il Comune di Porto Venere il Sindaco Massimo Nardini e l'Assessore provinciale al Marketing Territoriale Ettore Antonelli hanno siglato un protocollo di intesa per la definizione e l'attuazione di un piano di marketing strategico che si pone l'obiettivo di migliorare la capacitā attrattiva del territorio, valorizzandone le peculiaritā e incentivando l'imprenditorialitā.
Il protocollo siglato dā il via ad una serie di azioni coordinate da Provincia e Comune di Porto Venere e finalizzate alla mappatura di tutte le opportunitā di investimento nel territorio, alla redazione di un piano di valorizzazione degli immobili mappati che coniughi la tutela dei beni e il ruolo pubblico e allo sviluppo di una strategia condivisa finalizzata ad attrarre investimenti diretti. Verranno quindi messe in campo una serie di iniziative promozionali capaci di stimolare l'interesse per il territorio da parte di potenziali investitori e di valorizzare l'offerta turistica, attraverso ad esempio l'integrazione dei prodotti turistici, le iniziative promozionali in Italia e all'estero, le manifestazioni e gli eventi locali, la partecipazione a fiere e workshop italiani e internazionali, la partecipazione a progetto comunitari.
"Porto Venere č il primo Comune - sottolinea l'Assessore Antonelli - con il quale intraprendiamo un percorso condiviso di lavoro sul marketing territoriale, strumento nuovo che si pone l'obiettivo di mappare tutte le aree del territorio ed elaborare strategie capaci di attirare investitori, in un'ottica ampia di differenziazione dello sviluppo provinciale. Verranno quindi individuate tutte le aree dimesse e le strutture inutilizzate per poi avviare una proficua attivitā di marketing che attragga investitori e crei nuove opportunitā di sviluppo e di lavoro per il nostro territorio."
"Il progetto di marketing territoriale - dichiara il Sindaco Massimo Nardini - č indispensabile per costruire un'idea di sviluppo sostenibile della nostra comunitā. La collaborazione della Provincia č irrinunciabile anche per affrontare la scommessa delle aree e degli immobili militari e demaniali che nei prossimi anni rappresenteranno un' indiscutibile opportunitā di crescita."