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COMUNICATO STAMPA - 20.10.2010

Produttori, prodotti e cuochi spezzini protagonisti al Salone del Gusto di Torino dal 21 al 25 ottobre

Giovedì 21 ottobre alle ore 11 al Lingotto di Torino si inaugura l'VIII edizione del Salone del Gusto, la più grande manifestazione enogastronomica del mondo dedicata alle piccole produzioni di qualità, che quest'anno dà particolare risalto ai territori nella loro valenza complessiva ricca di storia, tradizione e biodiversità. Nell'ambito del Salone si svolgerà inoltre Terra Madre, quarta edizione dell'incontro fra più di 5000 rappresentanti delle comunità del cibo di tutto il mondo.
Il territorio spezzino sarà presente al Salone con moltissime iniziative e una new entry tra le Comunità del Cibo: la comunità dei coltivatori della fagiolana di Torza.
"La nostra Provincia - dichiara l'Assessore provinciale all'Agricoltura Federico Barli  - si presenta a Terra Madre per valorizzare il percorso di difesa della biodiversità, delle coltivazioni tradizionali e del paesaggio alimentare, grazie anche alla stretta collaborazione con Slow Food. Fondamentale è il lavoro degli agricoltori, necessario per la costruzione di una rete virtuosa tra i protagonisti della coltivazione e dell'allevamento del territorio. Non esiste infatti solo l'agricoltura imprenditoriale ma anche quella dei piccoli produttori che con il loro amore per la terra custodiscono le tradizioni enogastronomiche locali. Il settore primario non può essere considerato solo in un'ottica di bilancio economico ma soprattutto in un'ottica di bilancio ambientale e qualità della vita. Il presidio e la difesa del territorio non posso prescindere infatti dal lavoro prezioso dei nostri agricoltori."
Numerose le iniziative targate La Spezia e coordinate dalla condotta Slow Food locale capitanata dal nuovo fiduciario Silvano Zaccone. Nell'area mercato della Liguria al padiglione 2 stand k202 ci sarà la bancarella delle comunità del Cibo di Terra Madre della Val di Vara nella quale i contadini  venderanno i loro prodotti: patate e granoturco dall'asciutto di Pignone, il pisello nero di L'Ago, i funghi di Carro e i prodotti biologici della Val di Vara con la curiosa novità dei sughi delle suore dell'Eremo di Buto. Ci sarà poi la bancarella dedicata al Gallo Nero della Val di Vara che nel 2010 si aggiunge all'elenco dei duecento presidi italiani di Slow Food.

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