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COMUNICATO STAMPA - 26/07/2010

Istituzioni e Associazioni sul Monte Barca per ricordare i caduti del '44

In occasione del 66░ anniversario dell'eccidio del Monte Barca si Ŕ tenuta sabato scorso la commemorazione dei 27 giovani partigiani caduti nel luglio del 1944 per difendere la libertÓ e la democrazia.
A commemorare i caduti erano presenti le associazioni partigiane e le autorita' locali: sono intervenuti Dino Bologna, presidente del consiglio provinciale di Massa Carrara e Giovanni Destri presidente del consiglio provinciale della Spezia, oltre ai familiari dei caduti e ai partigiani delle sezioni ANPI locali che hanno portato le loro testimonianze e i loro ricordi.
L' eccidio avvenuto sul Monte Barca Ŕ stato uno degli eventi pi¨ cruenti e importanti di tutta la storia della resistenza della nostra zona. Come ha spiegato Giovanni Destri, l'eccidio del Monte Barca "non pu˛ essere considerato un avvenimento locale, per l'importanza dell'azione repressiva, per il considerevole impiego di forze nemiche, per la variegata estrazione dei partigiani caduti...a dimostrazione dell'importanza e della consistenza dell'organizzazione partigiana in Lunigiana, dove esisteva una tradizione antifascista di lungo corso, forgiata nei luoghi di lavoro - nelle officine spezzine, nelle miniere di Vallescura e Luni, nelle cave di Carrara e Massa - e che in queste zone si ritrovava non solo per questioni di sicurezza ambientale, ma anche e soprattutto per un tessuto sociale e politico di sostegno e solidarietÓ che qui aveva radici profonde..."
La commemorazione si Ŕ conclusa con la cerimonia di deposizione delle corone ai vari cippi: luoghi di incontro, di memoria e di imperituro ricordo.

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