1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
Contenuto della pagina

COMUNICATO STAMPA - 08/06/2010

Zarrelli e Fiasella

Più spazio per i cani del canile di San Venerio

Al via i lavori per la nuova area di sgambatura
 
Il Presidente della Provincia Marino Fiasella ha visitato questa mattina il cantiere appena aperto per la realizzazione della nuova area di sgambature del canile di San Venerio, del Comune della Spezia.
Erano presenti: Antonietta Zarrelli, responsabile dell'ufficio tutela animali comunale, convenzionato con la Provincia; Emanuela Martini, per l'associazione Aias, onlus che si è resa disponibile a promuovere la campagna per il diritto al rispetto di ogni forma di vita; Grazia Cottini, vice presidente Anta, la onlus che gestisce il canile.
L'intervento fa capo alla campagna 2010 della Provincia, per il rispetto di ogni forma di vita. Quest'anno, è stato realizzato un calendario che vanta in copertina, testimonial volontario, l'attore Raoul Bova.
Lo scopo della campagna è quello di diffondere un messaggio responsabile: no agli abbandoni (sono quasi 800 i cani abbandonati nella nostra provincia, rinchiusi nei canili). La campagna della Provincia della Spezia ha già varcato i confini nazionali. E' stata premiata a Nizza, come riferimento italiano nel progetto europeo "Odissea degli animali", la marcia ispirata a San Francesco, e da Nizza è arrivato apposta il promotore della marcia, Jean Jacques Monier, presidente dell'associazione "Azur et Joie".
Il calendario vuole però inviare un messaggio di più ampio respiro: non si limita solo a denunciare i maltrattamenti nei confronti degli animali, ma suggerisce l'invito a improntare la propria esistenza al rispetto degli altri, chiunque siano. Quest'anno, inoltre, buona parte delle storie è stata raccolta in carcere e poiché i detenuti sono originari di tanti Paesi del mondo, non raccontano solo di cani e gatti, ma anche di cavalli, pecore, piccioni viaggiatori e lupi. Ne esce un affresco a più tinte, che si snoda su un concetto di fondo: uomini e animali sono nati liberi. Il contatto con il carcere è stato reso possibile dalla consueta apertura sociale del direttore penitenziario, Maria Cristina Bigi.
Proprio perché si tratta di valori universali, l'associazione spezzina Aias ha deciso di supportare il progetto: persone disabili che si battono per la piena integrazione dell'individuo.
Ecco la filosofia della campagna: «Dobbiamo sentirci contagiati dal rispetto - ha detto il presidente Marino Fiasella - chi pensa che stiamo facendo qualcosa "per" gli animali, non ha capito: se manifestiamo rispetto, facciamo qualcosa per noi stessi. Ci sentiremo più ricchi dentro: liberi, una volta tanto, dall'interesse che domina il nostro mondo. In questa società, dovremmo avere la responsabilità di una corretta convivenza fra tutte le forme di vita: sappiamo che non è così. Allora, proviamo a rimettere il cuore nella nostra vita. Guardiamoci attorno. Non viviamo solo per noi stessi».
I costi vivi della pubblicazione del calendario sono stati coperti da contributi della Provincia e da aziende private che si sono rese disponibili come sponsor, e altre adesioni al progetto sono arrivate all'Aias da parte di cittadini privati.
Il ricavato va integralmente al progetto di miglioramento delle condizioni dei cani ospiti del canile comunale, con la creazione di un'area di sgambatura attrezzata che verrà realizzata dall'impresa del geometra Cristian Pepe.

 
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO