E' stato approvato ieri, nella seduta del Consiglio provinciale, il bilancio della Provincia per l'anno 2010.
Questa la sintesi della relazione di presentazione dell'Assessore Federico Colombo:
"Le difficoltà incontrate dalle Province nel definire i propri bilanci preventivi del 2010, causa la crisi finanziaria del nostro Paese, sono sicuramente da considerarsi tra le peggiori degli ultimi anni. I numeri in questo parlano chiaro: al calo dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione si devono sommare, in negativo, i cali rilevabili sulle entrate proprie. Le principali entrate delle Province sono particolarmente legate al mercato dell'auto (IPT e RC Auto) e nel 2009, a causa della contrazione del mercato, le stesse hanno fatto registrare una riduzione significativa.
E' evidente che con questo quadro riferito alle entrate e con i vincoli stretti del Patto di Stabilità si impedisce di fatto alle Province di investire nello sviluppo economico, nelle infrastrutture, nella messa a norma dell'edilizia scolastica e nella sicurezza del territorio.
In questa situazione la Provincia della Spezia si avvia ad approvare un bilancio che prevede una significativa riduzione della spesa per servizi e beni di consumo, un contenimento nella spesa del personale ed investe in particolare in due settori: l'ambiente ed il lavoro.
Ben 800 mila euro sono destinati al sostegno delle fasi di start-up della raccolta differenziata nei Comuni che si impegneranno all'avvio delle procedure entro l'anno. Con questo finanziamento si vuol agevolare i comuni nel sostenere i costi d'investimento della differenziata e ridurre il peso tributario e/o tariffario nei confronti dei cittadini interessati al potenziamento delle fasi di raccolta differenziata.
La Provincia ha inoltre ritenuto indispensabile ridurre del 50% la propria addizionale sulla tassa dei rifiuti nel prossimo biennio (l'addizionale passa dal 5 al 3,75% nel 2010 e si attesterà al 2,5% nel 2011), anche in questo caso i beneficiari saranno i cittadini, i commercianti e gli imprenditori di tutto il territorio provinciale.
L'ambiente ed il territorio sono sicuramente fondamentali per il benessere collettivo, la Provincia è impegnata nel 2010 a farsi carico finanziariamente della quota maggioritaria del 30% per la costituzione del Consorzio dell'Autorità di ATO sia per la gestione del servizio idrico che per la gestione dei rifiuti.
Favorire il lavoro e contrastare la crisi economica ed imprenditoriale sono l'altro tema fondamentale della manovra finanziaria: complessivamente sono previsti 13 milioni di euro per il programma relativo alle politiche attive del lavoro e della formazione professionale, mentre ben 2 milioni e 520 mila euro sono gli impegni finanziari previsti nel Piano Anticrisi della Provincia in esecuzione di quanto stabilito nel Piano straordinario della Regione per sostenere l'occupazione e dare sostegno alle imprese ed ai lavoratori del nostro territorio.
Per la parte degli investimenti la Provincia è impegnata a far fronte ai recenti danni alluvionali che hanno colpito l'intero territorio provinciale nella fine del 2009 e nel mese di gennaio 2010. La Provincia effettuerà interventi sulla viabilità per circa 10 milioni di euro per manutenzione e sicurezza stradale mentre sono complessivamente nel triennio 5,5 i milioni di euro destinati alla messa in sicurezza del ponte della Colombiera che verrà attuato con fondi propri, contributi regionali e da privati. Sempre nella settore della difesa del suolo si rilevano interventi nel 2010 per il completamento dell'arginatura e la messa in sicurezza dei fiumi Magra e Vara per un importo complessivo di euro 2.100.000.
La parte degli investimenti si caratterizza inoltre per un impegno di circa 800 mila euro in ambito culturale con l'avvio dei progetti integrati tematici co-finanziati dalla Regione Liguria in relazione ai progetti di recupero dei siti: "due fortezze - Sarzana", "Luni antica" e "Villa del Varignano". Sempre in ambito culturale ed educativo esiste la possibilità finanziaria per recuperare l'importante teatro del "Trianon" a Spezia e finanziare interventi di manutenzione nei plessi degli istituti scolastici della scuola media superiore della provincia."