
Si è tenuta oggi in Provincia la conferenza d'ambito per l'organizzazione scolastica provinciale e l'assegnazione delle risorse e del personale.
Alla presenza del Presidente della Provincia Marino Fiasella, del Dirigente all'istruzione della Regione Liguria, Alessandro Clavarino, della coordinatrice dell'ufficio scolastico provinciale, Rosaria Pagano, sono intervenute tutte le scuole del territorio, elementari, medie e superiori, i sindacati di categoria, i rappresentanti di tutti i Comuni della provincia, oltre ai rappresentanti dei genitori e dei lavoratori della scuola.
Come ha esordito il Presidente Fiasella: "La circolare n. 38 dell'aprile 2009 del Ministero dell'Istruzione prevede che le dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2009/2010 vengano definite dagli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali a seguito di confronti ed interazioni con le Regioni e con gli Enti Locali. Per questa ragione, in accordo con la Regione Liguria e con l'Ufficio Scolastico Provinciale abbiamo promosso una conferenza d'ambito per esaminare insieme tutte le problematiche che si pongono nella definizione delle classi e degli organici per il prossimo anno scolastico."
Il dottor Clavarino della Regione e la dottoressa Rosaria Pagano dell'ufficio scolastico provinciale hanno illustrato i provvedimenti adottati dalla Regione e dal Ministero, i rappresentanti degli Enti locali e le Istituzioni Scolastiche presenti all'incontro hanno segnalato le situazioni di particolare difficoltà vissute dai territori e dalle scuole, evidenziando in particolare la carenza del personale ausiliario nelle scuole.
"Non nascondo la preoccupazione e la critica verso gli effetti di provvedimenti di razionalizzazione che individuano dei vincoli di risparmio di spesa definiti in modo un po' ragionieristico - ha affermato il Presidente Fiasella - in questa sede vogliamo cercare non tanto di discutere i provvedimenti normativi ma di attuarli nel modo più intelligente possibile ed eventualmente intervenire per renderli il meno pesanti possibili."
Tra le preoccupazioni, la più significativa riguarda il taglio degli organici. Per il prossimo anno scolastico, grazie all'intervento di Regione Liguria e Provincia della Spezia, nessuna scuola verrà chiusa. Ma certamente avremo 93 docenti in meno. La preoccupazione si trasforma in allarme se pensiamo che il piano del Governo prevede ulteriori tagli anche nei prossimi anni.