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COMUNICATO STAMPA - 19/05/2009

Paola Sisti, Marino Fiasella e Pier Gino Scardigli

Presentati in Provincia i corsi di formazione professionale per "Addetto all'organizzazione e all'allestimento di eventi" e "Facilitatore Sociale per il disagio psichico"

Questa mattina in Provincia l'Assessore alla Formazione Professionale Paola Sisti ha presentato alla stampa due nuovi corsi di formazione professionale: il corso per Facilitatore Sociale per il disagio psichico (organizzato con l'Associazione "Il mondo di Holden" della Spezia e Sarzana, l'Associazione "Acchiappasogni" di Sarzana, il Dipartimento di Salute Mentale Spezzino e la Cooperativa Fcl della Spezia) e il corso per "Addetto all'organizzazione e all'allestimento di eventi" organizzato in collaborazione con la Scuola Nazionale Trasporti.
"Il corso per facilitatore sociale viene fatto - ha dichiarato Paola Sisti - in collaborazione con la Asl 5, il Dipartimento di Salute Mentale e tutti i Distretti socio-sanitari perchè riteniamo che essi siano gli interlocutori più affidabili per individuare figure professionali adatte a gestire il bisogno e le debolezze che caratterizzano il mondo del disagio sociale."
"Il corso - ha sottolineato Agnese Greguoldo, Presidente dell'Associazione Mondo di Holden - è rivolto agli utenti, ex utenti, familiari di utenti ed operatori del settore che vogliano sviluppare una sensibilità concreta utilizzando la consapevolezza di se e del proprio percorso ed essere vicino a chi ancora soffre. Il facilitatore sociale è se stesso, non recita una parte, è spontaneo, incontra nell'altro la propria fatica ad emanciparsi e sa a sua volta avvalersi del sostegno degli altri facilitatori, dei gruppi di auto-aiuto e di quelle strutture che sono attive nel settore". Dino Grillai, Presidente dell'Associazione Acchiappasogni di Sarzana ha infine evidenziato che "Quella del facilitatore è una figura professionale molto interessante, già sperimentata in alcune province toscane e del nord Italia. Essa rappresenta un filtro ed un collante tra le strutture sociali e sanitarie fornendo ad esse un supporto notevole."

Nella seconda parte della conferenza stampa l'Assessore Sisti, il Presidente Marino Fiasella, il Presidente e la Direttrice della Scuola Nazionale Trasporti Pier Gino Scardigli e Genziana Giacomelli, e l'Architetto Lucilla Del Santo hanno illustrato invece i contenuti e le finalità della prima edizione del corso di formazione per "Addetto all'organizzazione e all'allestimento di eventi", destinato a 14 disoccupati di età superiore ai 18 anni e che prevede 400 ore di Formazione, 80 ore di Project Work e 2 mesi di Work Experience.
"E' la prima volta - ha dichiarato Genziana Giacomelli - che facciamo questo tipo di corso formativo e possiamo contare su partners molto significativi. Il corso è strutturato per formare delle figure professionali in grado di condurre un'analisi del territorio nel quale intervenire con la progettazione dell'evento, saperne interpretare le esigenze e le aspettative per poi tradurle in proposte progettuali. In particolare, il corso intende fornire ai partecipanti le competenze pratiche e metodologiche per arrivare all'organizzazione, alla programmazione e alla valorizzazione di un evento culturale, fieristico e congressuale."
"Ritengo - ha proseguito Lucilla Del Santo, Coordinatore Scientifico del Corso - che il territorio spezzino abbia ancora molto da dare. Se riusciamo a formare questa figura professionale sono sicura che sapremo dare alla nostra provincia un valore aggiunto."
"Sottolineo - ha aggiunto Pier Gino Scardigli - che l'attività oggetto del corso può prestarsi alle esigenze non solo del nostro territorio ma anche al di fuori di Spezia che non è attualmente un bacino abbastanza ampio per accogliere tutte le figure formate. Tengo però a evidenziare che il numero crescente di eventi organizzato nel nostro territorio ci fa ben sperare per il futuro."
"Il corso si può fare - ha dichiarato Paola Sisti - perché la Giunta e il Consiglio hanno previsto il Piano Settoriale della Cultura, partendo dall'importante presupposto che la cultura può produrre lavoro."
"La sostanza e l'orgoglio - ha concluso Marino Fiasella - stanno nel fatto che abbiamo provato a scommettere sulla cultura come opportunità di lavoro. Se alla fine del corso i partecipanti vorranno creare un'impresa la Provincia la considererà certamente interlocutore privilegiato per l'organizzazione dei suoi eventi."

 
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