Questa mattina in Provincia il Presidente Marino Fiasella, l'Assessore provinciale all'Agricoltura e Turismo Federico Barli, il Sindaco di Castelnuovo Marzio Favini, il Presidente dell'Enoteca Pubblica Alberto Tognoni e l'Assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Cassini hanno incontrato rappresentati dei Comuni, delle Associazioni di Categoria e produttori vinicoli per proporre lo statuto che consente di adeguare l'Enoteca Pubblica ai sensi della legge regionale n. 13 del 21 marzo 2007 che disciplina gli itinerari dei gusti e dei profumi della Liguria, le enoteche regionali e nuovi interventi a favore della ricettività diffusa.
"La riunione di oggi - ha dichiarato in apertura Federico Barli - fa parte di quel percorso comune intrapreso di valorizzazione dei prodotti del nostro territorio e intende fa diventare l'enoteca una vera e propria Azienda Speciale per il vino. L'enoteca di Castelnuovo Magra è una vetrina importante, un elemento fondamentale per la promozione turistica del territorio provinciale che negli ultimi anni ha riscoperto con consapevolezza il valore della tipicità enogastronomica. L'enoteca è anche un luogo fisico, è la casa di tutte le etichette e uno dei punti di eccellenza dell'itinerario Tuttifrutti."
"Il turismo enogastronomico in crescita- ha detto Marino Fiasella - pone la necessità di riadeguare gli strumenti e un'enoteca, sede di degustazione di tutti i vini del territorio, è sicuramente un'opportunità importante. Sono moltissimi i turisti che si recano nel borgo di Castelnuovo e in uno scenario mozzafiato possono già ora degustare tutti i vini della Regione Liguria. Il 2009 rappresenta il ventennale della doc colli di luni e moltissime iniziative celebrano i vini del nostro territorio: "Critical wine" di Bonassola, Bolano Borgo divino, Arcola e i suoi vini, la festa dell'uva di Vezzano e Liguria da Bere."
"Sono convinto - ha proseguito Marzio Favini - che sia importante pensare all'enoteca come esperienza condivisa di tutta la provincia e oltre. Abbiamo l'occasione di pensare ad una enoteca capace di fare sistema e che rappresenti tutte le esperienze derivanti da tutto il territorio."
Alberto Tognoni, Presidente dell'enoteca, ha puntato l'accento su quanto è stato fatto finora: "L'enoteca è capace di ospitare degustazioni, aperitivi, cene, convegni e matrimoni. Ha inoltre partecipato a manifestazioni di levatura internazionale sia in Italia che all'estero."
"Era giusto colmare il preesistente vuoto legislativo - ha dichiarato Giancarlo Cassini - e sottolineo che il concetto di enoteca regionale è inserita all'interno della legge sugli itinerari. Le linee guida conferiscono particolare importanza al ruolo delle enoteche regionali che possono diventare veri e propri centri di informazione e punti privilegiati di eccellenza, dove si concentrano e da dove si diffondono notizie ed informazioni sul vino. Si va creando una rete di enoteche regionali che faranno riferimento a un capofila e saranno inserite in una più ampia rete nazionale. L'esperienza dell'enoteca pubblica è la più avanzata e può candidarsi a diventare capifila delle enoteche regionali liguri."