
Questa mattina nella Sala Consiliare della Provincia il Presidente Marino Fiasella, il Sindaco della Spezia Massimo Federici, il Presidente del CONI Piergiorgio Lombardi e il Comandante della Marina Militare Michele Cassotta hanno incontrato gli atleti della Polisportiva Disabili della Spezia che parteciperanno ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, in programma a Boise, nell'Idaho, dal 5 al 15 febbraio 2009. Gli atleti spezzini Luca Tedeschi, Mara Carrozzo e Monica Pozzi, accompagnati dal tecnico delle racchette Giuseppe Cocco, sono la delegazione più numerosa tra tutte le società che parteciperanno ai Mondiali, in cui saranno presenti 169 nazioni, più di 3000 atleti, 40000 volontari, 1500 eventi ufficiali, migliaia di famiglie, amici spettatori e giornalisti provenienti da tutto il continente.
L'Italia sarà rappresentata da una delegazione di 42 persone, tra cui atleti che gareggeranno nelle specialità di snowboard, sci alpino, sci nordico e racchette da neve.
"Vi ringrazio - ha dichiarato Marino Fiasella rivolgendosi agli atleti - perché continuate a raccontare alla nostra città una bellissima storia. Credo che il Sindaco Federici concordi con me nel dire che voi rappresentate una delle cose di cui questa città può andare più fiera. Fëdor Dostoevskij diceva che "la bellezza salverà il mondo" e il vostro è un esempio di ciò che intendeva il poeta russo perché rappresentate una bellezza intrisa di forza, coraggio e dedizione. Vi ringrazio per quello che fate e perché portate all'interno di questo palazzo un'esperienza splendida. Come sempre, vi assicuro, parteciperò emotivamente alle vostre imprese."
"Avete fatto una cosa meravigliosa per questa città - ha aggiunto Massimo Federici - e ogni volta che assistiamo a quello che riuscite a ottenere, tutti noi che rappresentiamo le Istituzioni sentiamo di dover fare per voi molto di più. Siete davvero il cuore della città e non mi resta che augurarvi un grande in bocca al lupo."
Piergiorgo Lombardi ha concluso dicendo: "Ci avete abitati ad una serie di eventi eccezionali e non nascondo che nessuno si sarebbe mai aspettato che sareste arrivati a competere in addirittura 8 discipline. È una cosa che mi riempie di gioia ed orgoglio. Sono certo che i ragazzi rispetteranno in pieno il vostro motto che è "l'importante è vincere, se non vinciamo comunque divertiamoci."