Questa mattina in Provincia i gruppi consiliari di Sinistra Democratica per il Socialismo europeo, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani hanno abbandonato la seduta straordinaria che aveva per oggetto la Giornata di mobilitazione nazionale per promuovere l'immagine della Provincia, indetta dall'Unione delle Province Italiane. Il direttivo nazionale dell'UPI aveva infatti promosso quest'iniziativa chiedendo alle Province italiane di convocare i Consigli contemporaneamente nella mattinata del 30 gennaio e di affrontare la tematica del ruolo istituzionale della Provincia e l'importanza delle sue competenze.
L'abbandono di alcuni gruppi consiliari, in protesta per la proposta di modifica della Legge elettorale europea che porta lo sbarramento al 4%, ha impedito il regolare proseguimento della seduta del Consiglio che non ha raggiunto il numero minimo legale di presenze. Il Presidente del Consiglio provinciale Giovanni Destri ha interrotto dunque il lavori, dichiarandosi molto amareggiato per quanto accaduto e ribadendo la volontą di rimettere le pratiche odierne nella prossima seduta consiliare per la votazione.