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COMUNICATO STAMPA - 28/01/2009

Federico Barli

Barli: "Investiamo sulle materie prime e... facciamo Kebab di carne biologica della Val di Vara"

"Non conosco nello specifico la Legge della Regione Toscana e il Regolamento del Comune di Lucca che parrebbe escludere l'apertura di ristoranti di "etnie diverse", ma credo sia opportuno aprire con le categorie di settore una riflessione seria sulla qualità della ristorazione, la garanzia del consumatore e la consapevolezza alimentare dei cittadini.
Da diversi anni la Provincia della Spezia promuove i prodotti tipici e l'educazione alimentare in sinergia con associazioni, scuole, Enti Locali ponendosi come obiettivo la consapevolezza del consumatore e del turista Abbiamo messo in campo azioni per sostenere e rinnovare la nostra tradizione alimentare: informazione per i consumatori , formazione per gli operatori e "patti di filiera" con le nostre produzioni agricole.
Definire a priori la tradizione alimentare della nostra provincia è però difficile: essa è un insieme profumato e colorato di contaminazioni continue, emiliane, toscane e provenienti dalle diverse culture che, soprattutto grazie all'arsenale, sono arrivate fini qui. La fantasia dei cuochi, la funzione storica di Spezia, crocevia della storia, hanno reso la nostra cucina unica. L'identità cambia e si evolve, l' importante a mio avviso è partire e preservare le materie prime, olio, vino, latte, carne del territorio spezzino. La filiera corta e il patto di filiera tra produzioni agricole e ristorazione è garanzia di qualità , di rispetto del territorio identità di una comunità. Vorrei che i piani commerciali ripartissero da lì, dalla garanzia che nei nostri ristoranti ci siano i nostri vini, il nostro olio, la nostra carne.
Oggi purtroppo non è facile trovare i vini locali neppure nei ristoranti tradizionali, quasi sconosciuto è l'uso dell'olio dopo la Riviera del Levante e difficilissimo trovare i formaggi della Val di Vara.
Anche nel nostro territorio la pianificazione dovrà promuove la ristorazione tradizionale ma spero che l'obiettivo sia diverso, il rilascio di nuove licenze dovrà riservarsi esclusivamente ad operatori capaci di colmare vuoti commerciali e arricchire il tessuto produttivo. Sarei quindi favorevole se in un piano del commercio si promuovesse l'apertura di un kebab con carne biologica e della Val di Vara magari questo spingerebbe i ristoratori che oggi non lo fanno ad usarla portando un vero beneficio a tutto il territorio. Ripartire dalle materie prime è l'unica vera garanzia"
 
Federico Barli, Assessore all'Agricoltura della Provincia della Spezia

 
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