Si è riunita oggi a Roma la Conferenza dei servizi in merito alla questione dell'ampliamento del rigassificatore di Panigaglia. Presenti all'incontro la Provincia della Spezia rappresentata dall'Assessore all'ambiente Giulia Micheloni, la Prefettura della Spezia, il Comune di Portovenere, l'Autorità portuale, la Regione Liguria, la Capitaneria di porto, Maridipart, Marigemini, GNL Italia, Vigili del fuoco.
Al tavolo erano presenti rappresentanti del Ministero degli interni, del Ministero dell'ambiente, del Ministero dello sviluppo economico, del Ministero dei beni culturali, membri del Consiglio superiore dei lavori pubblici, il Presidente della commissione ministeriale per lo sviluppo economico.
L'Assessore Micheloni ha presentato agli intervenuti la posizione della Provincia della Spezia, esprimendo un parere tecnico e politico di dissenso nei confronti del progetto presentato da GNL Italia, motivato dalla non conformità del progetto rispetto al PTC provinciale e dalla negatività dell'ampliamento da un punto di vista di compatibilità ambientale.
Il parere della Provincia è stato votato in Consiglio provinciale nella seduta del 22 gennaio.
Anche gli altri interlocutori del territorio, la Regione Liguria e il Comune di Portovenere, hanno espresso parere contrario all'ampliamento del rigassificatore.
Fra tre mesi sarà indetta una nuova riunione della conferenza dei servizi per la consultazione; in seguito a quell'incontro si andrà alla fase deliberante.
"Credo che il risultato più significativo dell'incontro odierno sia stato arrivare al tavolo con una posizione congiunta e condivisa da tutti gli enti che rappresentano l'interesse del territorio - dichiara l'Assessore provinciale all'ambiente, Giulia Micheloni - è importante che in un territorio interessato da realtà come il rigassificatore e la centrale ENEL sia sentito il parere degli enti locali." All'incontro è stato portato anche il parere contrario espresso sulla questione dai Consigli comunali della Spezia e di Lerici. Nei prossimi incontri, a tutti i tavoli, la Provincia porterà avanti con coerenza la posizione oggi delineata.
"Il Consiglio comunale di Portovenere - afferma il Sindaco Massimo Nardini - ha votato un documento nel quale lamenta la mancanza di risposta da parte di GNL sulla non integrale attuazione degli accordi sottoscritti tra SNAM e Comune nel 1994/1996. Sulla previsione di eventuali interventi compensativi, il Comune ha chiesto al Governo di esprimersi sia sulla effettiva strategicità del sito in riferimento al piano di approvvigionamento energetico nazionale e soprattutto in relazione alla realizzazione di una serie di nuovi rigassificatori sul territorio nazionale, che sulla idoneità del sito di Panigaglia. Va infatti considerata la sua collocazione in un golfo densamente popolato e caratterizzato dalla presenza di un attivo porto mercantile e di una base navale della Marina Militare e, conseguentemente va espresso dissenso al progetto".