
Questa mattina nella Sala Riunioni della Prefettura Vincenzo Santoro, Prefetto della Spezia, Marino Fiasella, Presidente della Provincia e il Sindaco della Spezia Massimo Federici hanno sottoscritto, alla presenza dei rappresentati delle Forze dell'Ordine, il Patto Territoriale per la Sicurezza impegnandosi formalmente a potenziare in maniera coordinata azioni e progetti specifici integrati in materia di sicurezza urbana.
La volontà di sottoscrivere il Patto Territoriale per la Sicurezza nasce anche dalla valutazione positiva dei risultati ottenuti dai patti intrapresi già nel 2007 e dall'esigenza di suddividere i contributi per la sicurezza fra le Province, destinandoli con priorità ai Comuni considerati più a rischio. "Il livello di sicurezza del nostro territorio - ha dichiarato in apertura il Prefetto Vincenzo Santoro - è più che soddisfacente ma l'attenzione deve rimanere alta. L'analisi dell'andamento della delittuosità e della sua georeferenzialità hanno evidenziato la necessità di concentrare gli interventi all'interno dei Comuni della Spezia, Sarzana e Santo Stefano Magra, in cui si registrano il maggior numero di fenomeni di criminalità". In questi Comuni si interverrà potenziando l'illuminazione pubblica, installando sistemi di videosorveglianza, migliorando l'arredo urbano, riqualificando i campi nomadi e acquistando mezzi di trasporto e attrezzature tecnico scientifiche per le Polizie Municipali e le Forze dell'Ordine.
"Il Patto - ha sottolineato Marino Fiasella - parte dall'irrinunciabile presupposto che il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita sono una priorità assoluta. Affinché tale diritto sia tutelato è necessario che tutte le Istituzioni operanti sul territorio si coordinino e prevedano azioni congiunte capaci non solo di prevenire il degrado e il disordine urbano ma anche di rafforzare il rapporto di fiducia che le lega ai cittadini. Ritengo inoltre di notevole importanza l'aver identificato nella Provincia il soggetto attuatore del Patto ed aver ad essa affidato la fondamentale funzione di raccordo e coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti in questo programma di intervento. Mi preme sottolineare che il merito della firma che poniamo va all'impegno dell'Assessore Donatella Ferrari che si è profusa con costanza affinché si arrivasse oggi a questo risultato."
"Sono convinto che sia necessario - ha detto Federici - alzare il livello di sicurezza delle nostre città e contestualmente intervenire con azioni volte alla riqualificazione urbana sia per sostenere il rispetto della legalità che per tutelare i diritti delle persone."
All'interno del Patto, che ha la durata di 2 anni, viene poi stabilita la costituzione di un "Gruppo di lavoro per la vivibilità del territorio" composto da un rappresentante della Giunta Regionale, del Prefetto, della Provincia, del Comune della Spezia, del Questore, del Comandante provinciale dei Carabinieri e della Guarda di Finanza ed integrato dai rappresentanti dei Comuni interessati di volta in volta. Il Gruppo di lavoro avrà il compito, tra l'altro, di verificare ogni sei mesi lo stato di attuazione del Patto e valutare eventuali aggiornamenti o modifiche per rendere più efficaci gli interventi.