1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
Contenuto della pagina

COMUNICATO STAMPA - 23/01/2009

Riunione in Provincia sui danni causati dal maltempo

Giotto Mancini, Maurizio Bocchia e Maurizio Giacomelli

Questa mattina nella Sala del Consiglio provinciale il Vice Presidente Maurizio Giacomelli, il Responsabile del Servizio di Protezione Civile della Provincia Maurizio Bocchia e il Dirigente del Settore Difesa del Suolo Giotto Mancini hanno incontrato Sindaci e rappresentanti dei Comuni per affrontare, in una prima fase di ricognizione, le problematiche e i danni causati dall'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio spezzino il 19 e 20 gennaio scorsi. "Lo scopo di questa riunione - ha dichiarato in apertura Maurizio Giacomelli - è quella di fare una ricognizione dei danni causati da questa emergenza meteorologica che ha quasi raggiunto i livelli critici di quella del 2000. E' chiaro che in questa prima fase di analisi si palesa anche la evidente necessità di intervenire concretamente per ripristinare le condizioni di normalità nei comuni più colpiti come quello di Ameglia e Sarzana.
La Regione Liguria ha chiesto lo Stato d'Emergenza al Dipartimento di Protezione Civile e ritengo che sia necessario sostenere questa richiesta, argomentandola nella maniera più esaustiva e dettagliata possibile. La Provincia, insieme alla Prefettura, si propone come punto di riferimento e coordinamento in questa fase di ricognizione delle problematiche proprio per favorire una migliore argomentazione della domanda di stato di emergenza, che va sostenuta con precisione. Pur nella consapevolezza che i danni sono stati molti, mi preme sottolineare una nota positiva: la riposta che la Protezione Civile, le Forze dell'Ordine e i volontari hanno saputo dare a questa situazione di emergenza è stata incredibile. Hanno tutti lavorato senza sosta dimostrando, tra l'altro, che rispetto all'emergenza del 2000, si era meglio attrezzati. "
"Per quanto riguarda le richieste dei danni alle opere pubbliche - ha proseguito Maurizio Bocchia - i Comuni hanno tempo 20 giorni per compilare le schede reperibili sul sito delle Regione Liguria. Sottolineo che quest'anno le richieste di risarcimento saranno valutate anche in base ai dati forniti dagli idrometri e pluviometri dislocati in tutto il territorio provinciale, in grado di fornirci elementi indicativi su quanto e come è piovuto nelle varie zone. Aggiungo che mentre le per opere pubbliche le richieste devono essere inoltrate dai Comuni alla Provincia, per i privati i Comuni stessi devono fare da tramite con la Regione e per le attività commerciali con la Camera di Commercio. Oltre che sottolineare l'importanza di sostenere con concretezza la richiesta di stato di emergenza, mi preme evidenziare che la Provincia ha investito ed intende investire con forza sull'aspetto della prevenzione, strumento fondamentale per affrontare emergenze come quella che ha coinvolto il nostro territorio nei giorni scorsi."
Significativo è stato l'apporto fornito dai 60/70 volontari della Protezione Civile, non solo locali ma provenienti dalle altre province liguri, nel momento di maggior emergenza e ancora in questi giorni.
Nel corso della riunione i rappresentati dei Comuni (Ameglia e Sarzana i più colpiti ma anche Follo, Ortonovo, Borghetto, Pignone, Sesta Godano, Lerici, Beverino, Vernazza, Santo Stefano Magra) hanno posto domande tecniche su come affrontare l'emergenza, hanno evidenziato criticità e fatto una prima relazione sui danni subiti dai rispettivi territori. L'Amministrazione Provinciale si è detta dal canto suo disponibile ovviamente a sostenere i comuni e a lavorare concretamente affinché gli organi competenti siano sempre più pronti ad affrontare emergenze come questa.

 
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO