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Comunicato Stampa del 19/06/2008

Formazione per lo sviluppo sostenibile - buone prassi sulla programmazione FSE 2000-2006

Ass. Barli, Ass. Sisti, Segretario Slow Food Barbero
Ass. Barli, Ass. Sisti, Segretario Slow Food Barbero

Tante le domande poste e molti gli esempi concreti che hanno trovato spazio nell'interessante convegno al centro congressi di Brugnato, nell'ambito del convegno "Formazione per lo sviluppo sostenibile - Buone prassi nella Programmazione FSE 2000-2006", organizzato dalla Provincia della Spezia. Sviluppo sostenibile è conciliabile con il mercato? L'agricoltura di qualità può attrarre giovani? E' possibile formare e informare una comunità su queste tematiche che mai come oggi sono al centro dell'attenzione? Cosa possiamo fare per far crescere una nuova cultura legata alla produzione agricola?
Ne hanno parlato e con grande passione l'Assessore Provinciale al Turismo e Agricoltura Federico Barli, l'Assessore alla Formazione Professionale Paola Sisti, il Sindaco di Varese Ligure Michela Marcone, il Sindaco di Pignone Silvano Zaccone, il coordinatore PSL Val di Vara David Virgilio, il direttore di Formimpresa Lelio Rognoni e il segretario nazionale di Slow Food Silvio Barbero.
"Per far si che lo sviluppo sostenibile diventi sviluppo durevole occorre trasmettere la conoscenza e fare formazione - ha sottolineato l'assessore Federico Barli -. L'enogastronomia nel nostro territorio rappresenta un volano per il turismo e per l'agricoltura. La scelta della qualità e dell'identità dei prodotti ha necessità di una trasmissione del sapere e di una formazione adeguata per gli operatori. La Provincia sta coordinando il progetto di itinerario che metta in rete tutte le realtà del nostro territorio soprattutto che non disperda il lavoro già fatto da associazioni di categoria enti locali. Slow Food per la sua esperienza è un partner formidabile per la provincia ma soprattutto per le nostre aziende; i presidi e le comunità del cibo sono parte integrante di questo progetto. Ma abbiamo ancora un problema: spesso abbiamo un'alta qualità del prodotto che non è percepita".
Sulla rilevanza della formazione nel futuro dell'agricoltura di qualità è intervenuta l'assessore Paola Sisti.
"In questi anni la Provincia ha fatto molto nel settore della formazione. Ora dobbiamo fare un salto in avanti grazie al lavoro in rete degli enti. Abbiamo la possibilità di utilizzare al meglio le risorse del Fondo Sociale Europeo e siamo convinti di poter fare davvero un buon lavoro di squadra dove la qualità è al centro della nostra attenzione. Questo incontro ha confermato il percorso ben riuscito per cui l'ambito della formazione professionale si coniuga con l'esperienza di Slow Food. I percorsi formativi individuati con i nuovi documenti di programmazione promuoveranno i percorsi enogastronomici di qualità".
Le buone prassi le hanno evidenziate il sindaco di Varese Ligure Michela Marcone ("occorre collegare territorio e condivisione degli obiettivi, altrimenti non si dà sostanza al concetto di sviluppo sostenibile") e il sindaco di Pignone Silvano Zaccone che ha annunciato un progetto estremamente importante e ambizioso. "Stiamo lavorando ad un concreto progetto di solidarietà che vede coinvolto Pignone e Humahuaha, comunità di agricoltori al confine tra Argentina e Bolivia, presidio della patata andina. Pignone e condotta la Spezia Slow Food daranno sostegno alla loro produzione e faranno in modo che ci sia uno scambio per vendere quel loro prezioso prodotto nella nostra provincia".
Il segretario nazionale di Slow Food Silvio Barbero ha affrontato le tematiche legate al progetto Terra Madre, frutto del percorso di crescita e che oggi ha il suo fulcro nella convinzione che "mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico".
Da sempre Slow Food si è schierato per i piaceri della tavola e il buon cibo e ha difeso le culture locali di fronte alla crescente omogeneizzazione imposta dalle logiche cosiddette moderne di produzione, distribuzione ed economia di scala. Così è nata Terra Madre: per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori e allevatori che popolano il nostro mondo. Per aumentare, nelle comunità dei produttori e nell'opinione pubblica, la consapevolezza di quanto è prezioso il loro lavoro.
Nel corso dell'incontro è stato rinnovato il protocollo d'intesa fra la Provincia della Spezia e Slow Food e sono state presentate le comunità della Provincia Spezzina che parteciperanno a Terra Madre (la terza edizione di Terra Madre si svolgerà a Torino dal 23 al 27 ottobre 2008, in concomitanza con il Salone del Gusto): i castanicoltori della Val di Vara, i contadini di Pignone, i raccoglitori di funghi di Carro, i produttori del pisello nero di Lago (Borghetto) e i mitilicoltori.

 
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