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Comunicato Stampa del 21/11/2007

La Nuova Spedia

Oggi l'Assemblea di Spedia ha deliberato una riduzione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, che scende da 16 a 12 membri. Questo risultato Ŕ stato il frutto di un'azione congiunta dei soci di parte pubblica Enti Locali, la Provincia della Spezia, il Comune della Spezia, il Comune di Santo Stefano Magra, in accordo con gli altri soci pubblici e con i partners privati. Escono infatti dal Consiglio Giovanni Petriccioli, Carmassi Fabrizio, Paolo Figoli e Gianfranco Bianchi, facendo scendere di due unitÓ, rispettivamente, i rappresentanti dei Comuni e dei soci privati. Inoltre, sempre a seguito di dimissioni volontarie, esce dal consiglio Angelo Matellini, sostituito da Aldo Sammartano, in rappresentanza della Camera di Commercio della Spezia.
Si realizza cosý l'adeguamento a quanto previsto dalla legge finanziaria per il 2007, senza che per˛ si vengano a modificare i rapporti di forza all'interno del Consiglio tra soci pubblici e privati e tra soci Enti Locali ed il resto del Consiglio.
Unitamente alla riduzione del numero dei consiglieri di Spedia l'Assemblea ha approvato all'unanimitÓ un documento, proposto da Comune e Provincia della Spezia, che apre una fase nuova nella vita della societÓ di sviluppo locale del territorio. In questo documento di intenti l'Assemblea fissa un termine, il 30 giugno 2008, entro il quale dovrÓ essere ridefinita la natura e la mission della societÓ. Questo in considerazione del mutato quadro normativo, dal decreto Bersani alla Legge finanziaria 2007, alle modificazioni in atto nella composizione societaria di FILSE, nelle prospettive che si aprono di fattiva collaborazione e nuova centralitÓ della Regione Liguria in relazione al nuovo Obiettivo 2 per il periodo 2007/2013.
"La nuova SPEDIA dovrÓ essere capace pi¨ di prima di essere ed essere considerata uno strumento di sviluppo e di promozione di tutto il territorio provinciale e non solo di alcune parti di esso - ha dichiarato il Presidente della Provincia della Spezia, arch. Marino Fiasella - in un rapporto strettissimo con la Regione Liguria, che assume un ruolo centrale nello sviluppo del nostro territorio. La riflessione che l'Assemblea di oggi ha aperto tra i soci deve traguardare una societÓ pi¨ snella, effettivamente capace di canalizzare sul territorio energie e risorse, capace di guardare a tutti. In questo il ruolo degli Enti Locali e della Regione sarÓ quanto mai importante. La Provincia intende concorrere in modo decisivo a questa nuova fase della vita della SocietÓ impegnando energie e risorse, sempre che il progetto che Spedia sarÓ capace di darsi risponda a questi principi. Intendo in questo momento dare atto dello spirito di collaborazione che ho percepito da parte dei soci privati di Spedia e, personalmente, dei consiglieri che hanno rilevato la sensibilitÓ di offrire volontariamente le proprie dimissioni per poter raggiungere un piccolo traguardo di ridimensionamento e di snellimento della compagine societaria, comunque importante."

 
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