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Donne tra le Stelle: voci femminili dell'astrobiologia

Storie di ricerca, esplorazione e scoperta oltre i confini della terra

 

La scienza è spesso raccontata attraverso scoperte e risultati, ma più raramente come ciò che è davvero: un lavoro fatto di persone, competenze, scelte e, a volte, anche di avventura.

Questa giornata nasce per offrire uno sguardo concreto su cosa significa oggi lavorare nella scienza, attraverso le esperienze di quattro ricercatrici che operano in ambiti diversi ma connessi tra loro. Il filo conduttore dell'evento è l'astrobiologia: ogni intervento approfondirà un aspetto di questa materia, dalle missioni spaziali allo studio degli ambienti estremi, fino alle analisi in laboratorio e al racconto della scienza al pubblico. Tematiche che possono sembrare lontane o fantascientifiche, ma che in realtà sono più concrete e vicine alla nostra vita di quanto si pensi.
Ogni relatrice racconterà anche il proprio lavoro, le attività che svolge e il percorso personale che l'ha portata a ricoprire quel ruolo.
Un elemento centrale della giornata è la presenza di quattro donne impegnate nella ricerca scientifica, con responsabilità reali: dalla gestione di progetti e finanziamenti alla conduzione di attività sul campo e in laboratorio.

Queste esperienze mostrano come sia possibile costruire un percorso professionale nella scienza, anche in presenza di difficoltà e disuguaglianze. Rendere visibili questi percorsi è fondamentale, soprattutto per le studentesse, che possono riconoscersi in esempi concreti e immaginare il proprio futuro in ambito scientifico.

 

 

Barbara Cavalazzi
Prof.ssa Ordinaria, Università di Bologna

Barbara Cavalazzi è Professoressa Ordinaria presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (BiGeA) dell'Università di Bologna e responsabile del Laboratorio di Astrobiologia e Geomicrobiologia.
Geobiologa e astrobiologa di rilievo internazionale, la sua ricerca si concentra sull'origine della vita, sulle tracce di vita microbica e sugli habitat associati, con particolare attenzione agli ambienti estremi e alle loro implicazioni per la ricerca della vita su Marte. Ha coordinato numerose campagne di ricerca in ambienti estremi in Europa, Nord e Sud America e Australia, con una particolare attenzione ai contesti africani. Già Presidentessa di EANA - European Astrobiology Network Association, oggi ne è Honorary President, fa parte del Mars Sample Return Science Planning Group della NASA, ed è inoltre coinvolta nelle attività scientifiche legate alla missione Rosalind Franklin ExoMars dell'ESA.


Rebecca Martellotti
Dottoranda, Università di Bologna

Rebecca Martellotti è dottoranda in Geomicrobiologia presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (BiGeA) dell'Università di Bologna, con un progetto di ricerca finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e supervisionato dalla Prof.ssa Barbara Cavalazzi. La sua ricerca si colloca all'intersezione tra geologia, microbiologia, spettroscopia e studio degli ambienti estremi, con particolare attenzione alle biofirme e ai sistemi geotermali come analoghi della Terra primordiale e di Marte. Ha maturato esperienza di ricerca sul campo in Etiopia e in Italia e collabora con il CNRS di Orléans su esperimenti che simulano l'effetto della radiazione marziana su materiali di interesse astrobiologico. È inoltre coinvolta nel quadro scientifico della missione Rosalind Franklin ExoMars dell'ESA tramite il CLUPI Science Team.


Luna Girolamini
Assegnista di ricerca, Università di Bologna

Luna Girolamini, PhD è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (BiGeA) dell'Università di Bologna, nel Laboratorio di Microbiologia Ambientale e Biologia Molecolare (MAbLab) diretto dalla Prof.ssa Sandra Cristino.
La sua attività di ricerca è focalizzata sullo studio dei patogeni veicolati dall'acqua, con particolare attenzione alla sorveglianza ambientale e alla caratterizzazione di Legionella spp. in sistemi idrici complessi.
Nel corso della sua carriera ha sviluppato approcci integrati basati su microbiologia colturale, spettrometria di massa (MALDI-TOF MS), spettroscopia FT-IR e tecniche genomiche (WGS e metagenomica). Ha contribuito alla descrizione di nuove specie del genere Legionella e alla pubblicazione di oltre 25 articoli scientifici su riviste internazionali peer-reviewed.
È attivamente coinvolta nella comunità scientifica internazionale sulla legionellosi ed è membro della rete ESGLI (ESCMID Study Group for Legionella Infections).


Silvia Pagnoscin
Assegnista di ricerca presso CNR 

Dottoressa di ricerca in Fisica e Astronomia presso l'Università degli Studi di Firenze, attualmente è assegnista di ricerca presso l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR (CNR-IGG) di Pisa.
Si occupa di Geofisica Planetaria e Astrobiologia, la scienza che studia l'origine, l'evoluzione e la distribuzione della vita nell'Universo. La sua ricerca è focalizzata in particolare sugli oceani nascosti sotto la superficie ghiacciata di alcune lune di Giove e Saturno, che potrebbero ospitare inaspettate oasi cosmiche. Accanto all'attività di ricerca, si dedica alla divulgazione scientifica e ha tenuto numerose conferenze rivolte al pubblico sui temi dell'esplorazione spaziale e del cambiamento climatico. È stata finalista a FameLab Italia 2024.

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