Il progetto della Provincia della Spezia "Agricoltori Custodi" per l'adozione di antiche varietà di piante da frutto autoctone è già in "over booking": 119 nuovi agricoltori custodi hanno infatti prenotato le oltre 500 piante da adottare presso il vivaio di Sesta Godano.
"Grande successo - sottolinea con soddisfazione l'assessore provinciale all'Agricoltura Federico Barli - per questa iniziativa nata dallo studio approfondito condotto dal Sant'Anna di Pisa sul nostro patrimonio etnobotanico e ha permesso l'individuazione di 22 antiche specie di piante da frutto autoctone tra meli, peri e ciliegi. Abbiamo ricevuto ad oggi più di 140 richieste di adozione per le piante, tra privati e aziende agricole, e dato il buono per il ritiro di 500 piante che saranno coltivate con cura in tutta la provincia. Altre 100 alberi da frutto saranno invece donati agli Orti in Condotta che SlowFood sta realizzando nelle scuole. Un territorio insomma che si sta riappropriando non solo del suo patrimonio etnobotanico ma anche della sua secolare sapienza legata alla lavorazione del terreno. Ciò che infatti stiamo distribuendo è non solo un'ampia gamma di alberi da frutto ma anche una serie di strumenti che ci consentono di diffondere la cultura della coltivazione consapevole e dell'amore per ciò che cresce nel nostro orto. Non nascondo che il numero di richieste di adozione è andato bel oltre le aspettative, esaurendo le piante a disposizione. Rimangono aperte le liste d'attesa e l'appuntamento per i futuri agricoltori custodi e l'adozione di nuove piante è per il prossimo anno!"